“Il tema medici di famiglia era semplicemente un dettaglio di tipo organizzativo, ma la vera domanda è quando queste case saranno pronte per poter offrire dei servizi ai pazienti. Questo noi oggi non lo sappiamo“. Lo ha detto all’ANSA Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, a margine di un convegno al Cnr a Roma, all’indomani del termine di scadenza per la consegna dei target del Pnrr del 30 giugno.
“Non abbiamo nuovi dati rispetto a quelli di dicembre del 2025 pubblicati da Agenas, la questione è che queste 1.038 case della comunità devono avere tutti gli 11 servizi attivi e la presenza del personale medico e infermieristico“, ha aggiunto Cartabellotta.




