Uno dei tre cittadini maltesi coinvolti nella vicenda della barca dalla quale furono gettati in mare, al largo di Ragusa, circa 700mila euro in contanti, è stato condannato a cinque mesi di carcere per aver violato le condizioni della libertà su cauzione.
L’uomo si trovava in libertà su cauzione quando si è verificato l’episodio al largo delle coste siciliane.
Il legale ha dichiarato che presenterà appello contro la sentenza nei prossimi giorni, sottolineando inoltre che l’uomo nega qualsiasi coinvolgimento nell’episodio avvenuto in Sicilia.





