“Da un anno il disegno di legge governativo che tende a mettere in sicurezza le piscine pubbliche e private giace in parlamento. Nel frattempo, quando l’estate deve ancora arrivare, sono morti altri tre bambini in Italia, in vasche destinate a momenti di relax e felicità”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
“Raccolgo quindi l’accorato appello appena lanciato sulla stampa dalla madre di Matteo, una delle vittime, affinché -prosegue il ministro- con la nuova legge si possa ridurre l’esposizione al rischio in piscina. Appello che giro ai capigruppo e ai presidenti delle competenti commissioni di Camera e Senato: si faccia presto. I bizantinismi di certa politica non sono compatibili col diritto alla sicurezza del cittadino, specie se indifeso. Con il ddl, del quale sono firmatario assieme al collega Orazio Schillaci, il governo Meloni ha ritenuto prioritario e urgente introdurre una disciplina statale uniforme che assicuri la salute e la sicurezza nelle piscine, anche in quelle domestiche. Spero prevalga in ognuno lo spirito di genitore, prima che di parlamentare, e che prestissimo -conclude Musumeci- si possa arrivare all’approvazione del provvedimento”.



