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la 20esima giornata

TeLiMar e Ortigia allungano in classifica: arrivano i 3 punti contro Quinto e Salerno

sabato 18 Marzo 2023

Il TeLiMar si riprende la rivincita sull’Iren Genova Quinto alle piscine di Albaro dopo la scottante sconfitta in Coppa Italia. Finisce infatti 9-16 il match contro liguri grazie ad una bella prestazione di tutti gli uomini di Baldineti capaci di gestire e allungare sugli avversari. Con la vittoria di oggi il Club dell’Addaura consolida il quarto posto in classifica, portandosi a 41 punti.

Consolida la posizione in classifica anche l’Ortigia che a Salerno porta a casa i 3 punti vincendo 3-6.

SC QUINTO – TELIMAR PALERMO 9 – 16

Il TeLiMar inizia a razzo con uno 0-2 di Occhione e Giorgetti, entrambi in superiorità, nei primi minuti di gioco. Nella seconda metà del primo periodo, il Quinto accorcia con Nicolò Gambacciani, ma Giorgetti e Lo Dico, ancora su situazioni di uomini in più, portano i palermitani sul +3. Il mancino di Nora finisce sul secondo palo per il 2-4 che chiude il primo tempo.

È Giorgetti, che vede un varco nella difesa ligure, ad aprire le marcature del secondo parziale. Allunga ancora il Club dell’Addaura con una beduina di Occhione al termine di un’azione in extra player e con una deviazione su tiro di Irving, che inganna Massaro. Ottima gestione della fase difensiva da parte dei siciliani, che con il poker personale di Giorgetti su uomo in più si portano sul +6. Dopo il break negativo di 4 a 0, cambio tra i pali per il Quinto: spazio al classe 2004 Valle. I liguri provano a scuotersi e riescono a segnare grazie all’esperienza di Molina, che in controfuga 2vs1 batte Jurisic.

Nella seconda metà del match, Pericas su assist al bacio di Irving riprende a scavare il gap, ma risponde il Quinto che si affida a Figari. Il suo tiro insidioso può essere solo intercettato da Jurisic, autore di un’ottima prestazione complessiva. Baldineti si gioca il primo time out della partita, ma la squadra è un po’ frettolosa nell’esecuzione e sul capovolgimento di fronte è Ravina servito da Molina a depositare in rete su uomo in più per il 5-9. Il Club dell’Addaura resta, però, concentrato e va in doppia cifra con Del Basso su suggerimento dai due metri di Irving in extra player. Spietato l’ex di giornata, Alex Giorgetti, che firma la sua quinta rete personale, portando il TeLiMar sul 5-11. Molina dalla distanza prova a mantenere vive le speranze dei biancorossi, che vengono, però, doppiati dai palermitani con un gran alzo e tiro di Hooper che si infila all’incrocio. In chiusura del terzo tempo è Lo Dico in controfuga ad allungare ancora sul 6-13.

In avvio degli ultimi otto minuti di gioco, il Quinto gioca velocemente l’uomo in più e con Ravina accorcia sul 7-13, ma la difesa del TeLiMar impedisce ai padroni di casa di accorciare ancora. In controfuga 2vs0 è Lo Cascio a firmare la rete del 7-14. Le squadre si allungano e Molina, con una serie di finte e l’aiuto di una deviazione involontaria, segna il gol dell’8-14. Su doppio uomo in più, la spunta Giliberti per l’8-15. Sul finale, gol non convalidato a Hooper per un tiro di rigore battuto irregolarmente. Il Quinto ne approfitta, con Nicolò Gambacciani che riesce, invece, a trasformare dai cinque metri. Hooper si rifà poco dopo, per il 9-16 che chiude di fatto il match.

La partita di oggi costituiva un punto di svolta nel nostro campionato, che ci permette di continuare ad essere protagonisti nella lotta per il quarto posto. Perdere o pareggiare qui ci avrebbe allontanati, più psicologicamente che numericamente. La vittoria così rotonda in un campo difficile come quello del Quinto, inoltre, ci infonde ulteriore coraggio e ci dà una spinta in più per i prossimi allenamenti, motivandoci per lo sprint finale di stagione. Ho parlato con i ragazzi prima della partita. Avevo detto loro che dovevano pensarla come una finale. Così è stato. Bravissimi tutti“. Ha commentato a fine partita il tecnico Gu Baldineti.

Anche il Presidente del TeLiMar Marcello Giliberti si è detto soddisfatto dei suoi: “Abbiamo giocato un’eccellente partita, cancellando così la brutta prestazione del match di Coppa Italia di soli 20 giorni fa, in cui il Quinto ci ha battuto ai rigori. Molto bene tutta la squadra. Sugli scudi Giorgetti e Jurisic, sotto la grande regia di coach Baldineti. Ora subito testa all’ultimo derby di stagione contro i cugini della Nuoto Catania, assetati di punti salvezza in questo Campionato in cui non si stanno esprimendo secondo quello che è il loro reale livello. Infatti, temo moltissimo questo insidioso match, in cui non dovremo mollare la presa neanche per un solo attimo. Al momento, siamo meritatamente quarti in classifica in questo bel campionato, con un gruppo performante e molto motivato. Siamo molto contenti e continuiamo a guardare positivamente avanti“.

RN N.SALERNO – CC ORTIGIA 3 – 6

I biancoverdi partono con il giusto approccio, difendendo bene e colpendo in ripartenza con Francesco Condemi, lanciato a rete da Di Luciano. Dopo la super parata del solito, immenso Tempesti sul tiro a botta sicura di Esposito, è Vidovic a segnare il 2-0 con il quale si chiude il primo tempo.

Nel secondo parziale, l’Ortigia allunga subito con Rossi, mentre i campani faticano a trovare spazi in attacco e sbattono sul muro di Tempesti. Ci pensa Barroso, allora, con una potente conclusione dalla distanza a segnare il primo gol per i padroni di casa. I ritmi non sono velocissimi e le due squadre provano spesso conclusioni individuali senza esito. All’intervallo lungo si arriva sul 3-1 per i biancoverdi.

Nella terza frazione, gli uomini di Piccardo accelerano e colpiscono due volte, prima con la veloce fuga di Di Luciano e dopo con il 5 metri di Francesco Condemi. I salernitani accusano il colpo, ma l’Ortigia non spinge e gestisce il risultato. Pica, in superiorità, riesce a segnare la seconda rete della Rari Nantes, ma l’andamento della partita non cambia e si resta sul 2-5 per i biancoverdi.

Nel quarto tempo, dopo i bei gol di Cassia e Parrilli, il match scorre lentamente e l’unico sussulto è il rigore parato dall’ottimo Vassallo (su Ferrero). Finisce 6-3 per l’Ortigia.

Nel dopo partita il tecnico Stefano Piccardo ha dichiarato: “Abbiamo vinto una gara non semplice, in un campo storicamente difficile per noi. Siamo riusciti a prendere pochi gol come ci eravamo prefissati. Abbiamo prodotto tanto in attacco, ma sbagliato tantissime conclusioni, peccando in alcuni casi di egoismo. In certe azioni, in superiorità, abbiamo fatto il movimento giusto ma abbiamo sbagliato il tiro. In difesa, invece, oltre a Tempesti, che come sempre conferma di essere il campione che è, abbiamo giocato molto bene, anche a uomo in meno, dove abbiamo subito un solo gol. Certo, si vedeva che la squadra era un po’ scollata, perché in queste due settimane non ha lavorato insieme. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma la squadra ha risposto bene“.

 

 

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