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la decima giornata di A1

TeLiMar e Ortigia salutano il 2022 con i 3 punti. Beffa per la Nuoto Catania

sabato 17 Dicembre 2022

Vittoria al cardiopalma per il TeLiMar che batte in trasferta la Check-up RN Salerno 9-10. Una partita sicuramente non facile, con diversi capovolgimenti di fronte e tanti momenti difficili. Protagonista è stato sicuramente Hooper, autore di un poker che gli ha permesso di raggiungere lo squalificato Irving nella classifica marcatori, a quota 25 reti. Il Club dell’Addaura chiude così il 2022 a 21 punti in classifica.

Guadagna 3 punti di peso l’Ortigia che a Savona domina 12-16. I biancoverdi dunque non si sono fatti destabilizzare dall’eliminazione in Euro Cup e rimangono sempre vicini ai vertici della classifica chiudendo l’anno a 24 punti.

Chiude invece con una sconfitta la Nuoto Catania. Contro il Quinto un 11-12 che sa un po’ di beffa. I rossazzurri infatti giocano bene gran parte della gara ma non riescono a mettere il sigillo finale. Una vittoria che avrebbe dato un po’ di serenità al gruppo e punti fondamentali in vista dell’obiettivo salvezza.

RN N. SALERNO – TELIMAR PALERMO

Dopo una prima fase di studio, sbloccano il tabellone i palermitani con il diagonale di Hooper in veloce ripartenza. Subito dopo, però, è Tomasic il più lesto a recuperare palla sulla traversa e metterla dentro su uomo in più per l’1-1. Raddoppiano i padroni di casa con Luongo in superiorità.

In avvio della seconda frazione, è Vitale a segnare il 2-2 da posizione defilata, ma Gallo in extra player porta nuovamente in vantaggio i salernitani, che vanno sul +2 con un gol di Barroso su assist dello stesso Gallo. Reagisce immediatamente il TeLiMar con Giorgetti in più. Rigore trasformato da Gallo per il 5-3. Il Club dell’Addaura riesce a sfruttare una doppia superiorità numerica per avvicinarsi con Hooper. E agguanta il 5-5 con una fucilata dell’ex di giornata, Mario Del Basso.

È con un coast-to-coast di Hooper che il TeLiMar va in vantaggio all’intervallo lungo. Grazie anche alla buona prestazione di tutta la difesa, il poker di giornata di Hooper permette al Club dell’Addaura di portarsi sul +2. Gallo risponde subito su uomo in più per il 6-7. Botta e risposta con Giorgetti che allunga sul 6-8 in superiorità. Sul finale, entrambe le compagini perdono un pezzo importante: fuori Siani e Giorgetti per proteste. Con forza il TeLiMar si porta sul +3 con Occhione, servito alla perfezione in controfuga da Del Basso. La Rari Nantes, però, resta aggrappata alla speranza di vittoria con una palomba di Luongo, che sorprende un ottimo Jurisic, e con Esposito, che segna in superiorità la rete dell’8- 9. Ci pensa Hooper con un gran tiro dai sei metri a tenere a distanza gli avversari, che, però, si rifanno sotto con Barroso. Ma nulla può la Rari Nantes neanche schierando l’estremo difensore in attacco sull’ultima azione in superiorità. La sirena finale chiude il match sul 9-10.

Gu Baldineti si è detto “molto contento, perché i ragazzi ci hanno messo il cuore. La cosa che mi è piaciuta di più è che siamo riusciti a mantenere la calma. Ci voleva questa vittoria per finire l’anno in alto in classifica. Aumentiamo, così, il distacco con le squadre che stanno dietro di noi e ci avviciniamo sempre di più, se non in alcuni casi restiamo attaccati, alle big. Era quello che volevamo. I complimenti, però, vanno giustamente anche alla Rari Nantes Salerno, per aver giocato una partita davvero grintosa dall’inizio alla fine“.

Grande meritata vittoria nella caldissima vasca di Salerno, nonostante le assenze del capocannoniere Max Irving e del vice capitano Fabrizio Di Patti. Partita spettacolare, in cui siamo stati sin dall’inizio molto carichi di falli“. Ha così commentato a fine partita il Presidente Marcello Giliberti.I miei ragazzi, con Johnny Hooper straordinario, magistralmente diretti dal nostro coach Baldineti, hanno retto benissimo sino alla fine della partita, dimostrando di valere la posizione di alta classifica che occupiamo. Avremo così modo di vivere serenamente le imminenti festività natalizie“.

RN SAVONA – CC ORTIGIA

Dopo meno di due minuti, l’Ortigia è già avanti 3-0 con le reti di Velkic, Ciccio Condemi (su rigore) e Gorrìa Puga. Patchaliev accorcia, ma Rossi allunga nuovamente. Ancora Patchaliev cerca di scuotere i suoi, ma Carnesecchi, a un secondo dalla fine, fissa il punteggio sul 5-2.

Nel secondo parziale, il Savona prova a reagire, affidandosi sempre alla vena realizzativa di Patchaliev, che segna subito il -2. L’Ortigia mantiene la lucidità, gioca benissimo e allunga con l’uno-due di Napolitano e Ciccio Condemi. Dopo le reti di Campopiano, Giribaldi e Rizzo, il Savona ha l’occasione di provare a ridurre il distacco giocando l’ultima azione a uomo in più, ma Tempesti è miracoloso su Durdic. A metà gara è 8-5 per i biancoverdi.

Nel terzo tempo, Napolitano e compagni arrivano fino al massimo vantaggio di +5 grazie agli ottimi Di Luciano e Vidovic. I padroni di casa provano a rifarsi sotto, ma l’Ortigia è micidiale e ogni volta risponde con i gol (Rossi e ancora Di Luciano e Vidovic), tornando a +5 a fine tempo.

Negli ultimi otto minuti, gli uomini di Piccardo devono contenere il tentativo di ritorno del Savona, che si porta a tre lunghezze di distacco e fallisce l’occasione per avvicinarsi ancora. Vidovic e Di Luciano, allora, costruiscono lo strappo decisivo. Alla fine è 16-12 per i biancoverdi.

Oggi non era facile giocare questa partita, ma noi siamo una famiglia e nei momenti di difficoltà ci compattiamo, ci aiutiamo a vicenda. Sappiamo di essere una squadra compatta che, se gioca come sa, può sfidare chiunque. Come è noto, stiamo attraversando delle difficoltà a causa della situazione in piscina, quindi gli allenamenti un po’ ci mancano, e questo si è visto in certe gare in cui siamo mancati. Non dico che la colpa sia tutta di questa situazione, però ha inciso sicuramente, perché ci alleniamo in contesti non da pallanuoto. Detto ciò, abbiamo perso con due squadre che, secondo me, sono tra le prime quattro, cinque del campionato, quindi ci può stare“. A dirlo nel dopo partita l’attaccante Di Luciano.

Il campo ha detto che in Euro Cup il Savona ha meritato, a prescindere dagli errori che purtroppo questo sport spesso concede. Dopo la sconfitta, abbiamo fatto delle riunioni tra noi, ci siamo parlati, sfogati, abbracciati, insomma abbiamo cercato di darci più forza possibile e oggi la forza di questo gruppo si è vista tutta. Ci siamo riuniti anche con la società, che ci ha mostrato riconoscenza perché mercoledì abbiamo dato l’anima fino alla fine. Dalla società abbiamo ricevuto pieno sostegno, piena fiducia, e questo ci ha dato la carica giusta per continuare verso i nostri obiettivi. Vogliamo arrivare tra le prime 4 del campionato e provare, l’anno prossimo, a giocare la Champions piuttosto che l’Euro Cup. Inoltre, abbiamo una fase finale di Coppa Italia e vogliamo giocarcela al meglio e vedere cosa riusciremo a fare“.

Di Luciano ha tracciato anche un bilancio di questa prima fase della stagione: “Abbiamo vinto l’80-90% delle partite, quindi il bilancio non può che essere positivo. Se devo trovare il pelo nell’uovo, ovviamente, dico che l’eliminazione in Euro Cup non ci voleva. Solo questo è mancato in questa prima parte di stagione. Per il resto è andato tutto come doveva,​ come ci aspettavamo. Per il 2023 speriamo di lavorare in condizioni migliori rispetto a quelle in cui stiamo lavorando al momento. Speriamo che il nuovo anno. sotto questo e sotto altri punti di vista, ci possa dare qualche soddisfazione in più rispetto al 2022“.

NUOTO CATANIA – SC QUINTO

I primi ad andare a segno sono i padroni di casa con Grummy 1-0, poco dopo raddoppia La Rosa su rigore 2-0. Successivamente gli avversari accorciano le distanze con Molina 2-1. Poi va a segno Villa 2-2. Chiude la prima frazione la rete di Camilleri 3-2.

La seconda frazione si apre con il pareggio del Quinto che arriva grazie alla rete di Nora 3-3. Poco dopo però Camilleri riporta i padroni di casa in vantaggio 4-3. Risponde Nora che riporta il match in equilibrio 4-4. Un tiro di rigore trasformato da La Rosa porta la Nuoto Catania in vantaggio 5-4. Dopo arriva la rete di Privitera 6-4. La seconda frazione si conclude con la rete del Quinto siglata da Villa 6-5.

Nella penultima frazione di gioco gli ospiti trovano due reti siglate da Ravina 6-6 e Molina 6-7. Poi arrivano le reti dei rossazzurri Eskert 7-7 e Grummy 8-7. Il Quinto però ottiene il pareggio con la conclusione di Villa 8-8. Di Somma sigla la rete del 8-9, poco dopo pareggia i conti Camilleri 9-9, a un minuto dalla fine della terza frazione. Sullo scadere Nora trasforma un rigore 9-10.

Nell’ultima frazione va a segno il Quinto prima con Villa 9-11 e dopo con Nora 9-12. Riesce ad accorciare le distanze Camilleri 10-12. Nei minuti finali i due tecnici vengono espulsi per proteste. Sul finale arriva la rete del capitano Giorgio Torrisi 11-12. Questo il risultato al termine del match.

Tenere in Quinto con il risultato in bilico fino alla fine del match non è poco, certo è che mi fanno rabbia i gol presi sul finale. I ragazzi hanno interpretato la gara come dovrebbero fare sempre e come volevo, quindi sotto questo punto di vista, come contro il Telimar, non ho molto da dire. Gli errori banali hanno premiato i nostri avversari, che hanno anche ottime individualità“. Ha dichiarato a fine partita il tecnico Giuseppe Dato.

Sul futuro il mister ha dichiarato: “C’è da lavorare ma se il solco segnato adesso è questo, le premesse per rialzarci ci sono. Chiaramente dobbiamo vincere le partite, o non perderle, questa partita per ciò che ha espresso il campo, come gioco e qualità, non meritavamo di perderla!”.

Il Presidente Mario Torrisi ha commentato: “Oggi la squadra ha giocato e ha dato tutto, certamente sono stati commessi degli errori banali, come prendere dei gol discutibili, però la squadra c’è ed è viva. Pensiamo a questo e a conquistare, con l’anno nuovo, importanti punti salvezza”.

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