“Spiace constatare che, sul tema del terzo mandato, si sia scelto di impedire soltanto ai cittadini siciliani dei Comuni fino a 15 mila abitanti di potersi liberamente scegliere il proprio sindaco, mentre nel resto d’Italia questa possibilità è consentita. In questi anni il dibattito si è sviluppato seguendo logiche di convenienza e interessi di parte, senza porre al centro principi fondamentali come la democrazia e la libertà di voto. È mancato uno sguardo più ampio, capace di tutelare davvero le comunità locali“. Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, onorevole Giuseppe Lombardo, in merito al terzo mandato nei Comuni fino a quindicimila abitanti.
“Con il voto contrario al superamento del limite del terzo mandato per i Comuni sotto i 15 mila abitanti, il Parlamento siciliano ha finito per comprimere gli spazi di scelta democratica delle comunità interessate. Una decisione che, di fatto, limita la possibilità dei cittadini di confermare, se lo ritengono opportuno, un’amministrazione che ha lavorato bene”, conclude Lombardo.




