“Dal 1° giugno alcune compagnie armatoriali hanno applicato aumenti dei noli fino al 50% sulle tratte marittime per il trasporto merci, da e verso Sardegna e Sicilia, non soggette a obblighi di servizio pubblico. Un incremento molto pesante che si somma ai maggiori costi già sostenuti dagli autotrasportatori a seguito dell’estensione dell’ETS al trasporto marittimo, misura di cui continuiamo a chiedere l’abolizione per gli effetti economici che sta producendo sulle regioni insulari. Raccogliendo le preoccupazioni espresse dal settore, abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea per portare all’attenzione di Bruxelles una situazione che sta intaccando la competitività delle imprese e il costo finale dei beni per famiglie e consumatori”. Lo ha affermato l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, vice capo delegazione degli azzurri al Parlamento europeo, presentando l’interpellanza sull’aumento dei noli di trasporto per gli imbarchi marittimi dell’autotrasporto in Sardegna e Sicilia. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dagli eurodeputati di Forza Italia Fulvio Martusciello, Salvatore De Meo, Giusi Princi, Letizia Moratti, Massimiliano Salini, Caterina Chinnici e Flavio Tosi.




