Le istanze di commercianti e residenti di via Napoli non sono state ascoltate. Almeno per ora. L’Amministrazione Comunale tira dritto sul destino dei cassonetti intelligenti installati in una delle strade principali del centro storico di Palermo. I cittadini della zona avevano chiesto con forza di rimuoverli, arrivando anche ad inviare una diffida all’assessorato alle Attività Produttive. Ma l’unica risposta arrivata da Palazzo delle Aquile è stata un’ordinanza del 24 aprile con la quale i tecnici del Comune hanno stabilito di spostare le strutture qualche metro più avanti.
Il Comune di Palermo tira dritto
Randazzo e Nicolao: “Cassonetti intelligenti vanno rimossi da via Napoli”
Un progetto pilota, quello dei cassonetti intelligenti, trasformatosi presto in una condanna per i cittadini del centro storico. Ciò alla luce del rapporto fra i conferimenti garantiti giornalmente e la concentrazione di attività food&beverage riscontrata in zona. Ma nonostante le proteste, dal Comune non c’è stata la risposta voluta da commercianti e residenti di via Napoli. Questa mattina infatti le maestranze del Comune di Palermo hanno provveduto ad installare i cartelli di divieto di sosta con i quali viene preannunciato il trasloco dei cassonetti intelligenti.
Fatto per il quale il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo invita l’Amministrazione Comunale a ripensarci. “Con il collega di circoscrizione Nicolao lanciamo un appello al sindaco affinché ascolti cittadini e commercianti di via Napoli, arrivati perfino a inviare una diffida pur di essere ascoltati, ricevendo però soltanto silenzio da parte dell’assessore Forzinetti. Quando una comunità chiede confronto, la politica ha il dovere di dare risposte“.



