Nottata al chiaro di luna per i residenti del quartiere Villaggio Santa Rosalia di Palermo. A denunciare la situazione vissuta dagli abitanti della zona è stato il consigliere della IV Circoscrizione Maurizio Davì. Diverse le strade rimaste al buio. Fra queste via Salvatore Cutello, la parte alta di via Gustavo Roccella, via Lussorio Cau, via San Raffaele Arcangelo e una parte di via Giovanni Battista Ughetti. Un disagio che, secondo l’esponente della DC, è stato dovuto alla necessità di “rimuovere i pali dell’illuminazione pubblica ritenuti pericolanti“. Operazioni di cui si starebbe occupando una ditta privata incaricata da Amg Energia. Società Partecipata del Comune di Palermo che si occupa proprio del servizio di illuminazione pubblica.
Davì: “Territori dovevano essere informati”
Azienda alla quale Maurizio Davì rimprovera uno scarso coinvolgimento dei territori in simili operazioni complesse. “Sarebbe stato opportuno informare preventivamente almeno i consiglieri e il presidente della Circoscrizione, così da consentire agli organi istituzionali del territorio di conoscere la situazione, informare i cittadini e attivarsi per tempo per individuare soluzioni alternative. La sicurezza dei pali è importante, ma altrettanto importante è la sicurezza delle persone. Per questo motivo chiedo ad AMG di intervenire con la massima urgenza, garantendo una risposta concreta ai residenti del Villaggio Santa Rosalia e mettendo in campo, anche attraverso soluzioni provvisorie immediate, un adeguato servizio di illuminazione. I cittadini hanno diritto a essere informati e, soprattutto, a poter rientrare nelle proprie abitazioni in sicurezza“.
Problemi anche a Baida, Randazzo: “Scaricabarile fra Amg ed assessore Orlando”
Rimanendo in IV Circoscrizione, non sembra andare meglio nel quartiere Baida. A denunciare la situazione di disagio vissuta dagli abitanti della zona è il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo. “Il quartiere è al buio da oltre 6 mesi. Dopo mesi di sollecitazioni, qualche giorno fa un primo intervento su via Alla Falconara ma rimangono molte vie al buio con tutti i rischi che questo comporta per la sicurezza dei cittadini. In atto come da risposta ricevuta dalla partecipata che si occupa di illuminazione pubblica c’è uno scaricabarile tra AMG e l’Assessorato guidato dall’assessore Orlando su chi, come e debba validare ed autorizzare gli interventi. Un teatrino che ha una sola vittima: i residenti di molte vie di Baida, costretti a vivere al buio“.
Il problema riguarderebbe alcuni impianti basati su lampade a mercurio andate ormai fuori produzione. Fatto su cui il 6 agosto, Amg ha chiarito in una nota che “gli esiti delle attività sperimentali hanno consentito di individuare e validare l’impiego di lampade SAP da 70 watt corredate di idoneo accenditore, configurazione che è risultata tecnicamente compatibile con l’impianto esistente e ideonea a garantirne la regolare riattivazione. La riaccensione dell’impianto sarà pertanto possibile mediante l’adozione della suddetta soluzione. Si evidenzia che la programmazione di tale attività di sostituzione, con adeguamento, delle lampade fuori produzione viene gestita direttamente dagli uffici tecnici comunali“.
Oltre 300 punti luce danneggiati al Cep e a Borgo Nuovo
“I 301 punti luce appartengono ai nuovi impianti di pubblica illuminazione, di recente riqualificati a led con lavori realizzati dal Comune di Palermo. I pali vengono danneggiati con la rimozione del copri-asola, il piccolo sportello che, con funzione di protezione e sicurezza, chiude l’apertura del sostegno e serve per accedere ai cavi e alla morsettiera interna. Nella maggior parte dei casi, i copri-asola sono stati asportati e i cavi elettrici tagliati o danneggiati anche nel tentativo di rubarli. Operazioni che determinano il guasto non solo dei singoli punti luce ma anche di intere porzioni di impianto. Tutti i pali riscontrati danneggiati sono stati già messi in sicurezza; per il ripristino degli impianti di illuminazione, invece, secondo quanto previsto dal vigente contratto di servizio, si dovrà procedere con attività di manutenzione straordinaria a carico del Comune, ente proprietario degli impianti. Del problema, infatti, Amg Energia sta costantemente informando gli uffici tecnici comunali“.





