Condividi
Milazzo mattatore d'aula

Relazioni di Amat e Amg interrotte sul nascere, salta la seduta sulle società Partecipate

giovedì 18 Giugno 2026
Palazzo Comitini

Giuseppe Milazzo lascia l’aula. E quasi tutta la maggioranza lo segue, facendo venire meno il numero legale. Dura poco, anzi pochissimo l’audizione delle governance di Amat ed Amg in Consiglio Comunale. Un confronto con le società Partecipate atteso da tempo ma che è stato interrotto praticamente sul nascere. Motivo del contendere è stata la mancanza degli assessori e di alcuni dirigenti comunali ritenuti chiave dal capogruppo di Fratelli d’italia. “Il compito della presidenza è convocare le persone stabilite dalla conferenza dei capigruppo. E quello ho fatto“, ha commentato in aula il presidente Giulio Tantillo. L’esponente di Forza Italia ha poi sospeso la seduta, cercando di trovare una quadra con l’eurodeputato di FdI, ormai sempre più mattatore di una maggioranza ancora una volta a ranghi ridotti. Ma non c’è stato nulla da fare.

Milazzo esce dall’aula insieme al resto della maggioranza

Al ritorno dalla pausa, in aula erano in dodici. E a rappresentare quella che, sulla carta, è la larga coalizione del primo cittadino c’erano solo lo stesso Giulio Tantillo e la capogruppo della Lega Sabrina Figuccia. Gli altri dieci presenti erano tutti appartenenti alle forze d’opposizione. Troppo poco per tenere in piedi la seduta. Tutto rinviato a domani. Momento nel quale sono attese in aula le governance di Rap e Reset. Una situazione sintetizzata sul fil di sirena dal commento ironico dell’esponente di Oso-Controcorrente Ugo Forello. “Il sindaco Milazzo ha deciso il da farsi“, ha urlato in aula il vicepresidente della commissione Bilancio.

A far infuriare il capogruppo meloniano è stata, almeno ufficialmente, l’assenza di alcuni attori chiave. Fra questi gli assessori al Ramo e alcuni dirigenti, come ad esempio il direttore generale. Fatto che si muove in controtendenza rispetto a quanto era stato deciso nell’ultimo vertice di maggioranza convocato la settimana scorsa a Palazzo Palagonia. Morale della favola, la seduta tanto attesa sulla relazione delle società Partecipate è durata pochi minuti.

Amat, il bilancio in attivo e la scadenza per il contratto di servizio

Un paio quelli in cui ha parlato il presidente di Amat Giuseppe Mistretta, il quale ha avuto il tempo di dare alcune informazioni sullo stato dell’arte dell’azienda: “Ci apprestiamo a chiudere il bilancio 2025 con un utile di 7,5 milioni di euro. Dato in controtendenza rispetto al passato. Abbiamo iniziato da un mese e mezzo l’aggiornamento del piano industriale. Un fatto fisiologico per un documento di programmazione come questo“. Dopodichè, non c’è stato modo di dire altro. Nè sui concorsi relativi all’assunzione di personale. Nè sulla bozza di contratto di servizio. Atto, quest’ultimo, che andrebbe approvato dal Consiglio Comunale entro e non oltre il 30 giugno 2026. Ed ogni giorno che passa aumentano le chance dell’ennesimo rinvio della scadenza, inizialmente fissata per il 31 marzo 2024.

Il nodo Amg e il rinnovo dei CdA

Se Mistretta ha parlato due minuti, è andata peggio al collega di Amg Francesco Scoma. Per lui non c’è stato nemmeno il tempo di impugnare il microfono. La seduta si è chiusa ben prima che il fatidico momento arrivasse. Un intervento atteso soprattutto da chi auspicava notizie sullo stato di avanzamento del processo di partenariato pubblico-privato. Il tutto mentre le società Partecipate del Comune di Palermo si avvicinano al momento del rinnovo dei CdA. E proprio alla presidenza di Amg gli interlocutori di Radio Palazzo guardano con interesse. Scoma è stato eletto nel 2023 sostenuto dalla Lega, per poi passare a consiliatura in corso fra i ranghi di Forza Italia. Fatto che ha lasciato il Carroccio senza nessuna presidenza. Motivo per il quale, con ogni probabilità, dai salviniani sarà chiesto un riequilibrio degli assetti dei posti di sottogoverno al sindaco Roberto Lagalla.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Parco nazionale degli Iblei, Abbate: “Serve riperimetrare i confini per non compromettere l’economia” CLICCA PER IL VIDEO

A fare il punto della questione siciliana, all’ordine del giorno della quarta Commissione, è il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia, Galluzzo e Midili: “Il centrodestra riparta dal modello Milazzo. Al lavoro per valorizzare le nostre eccellenze” CLICCA PER IL VIDEO

Milazzo, città sospesa tra mare e cultura. Infrastrutture, porto, turismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della puntata n.370 di Bar Sicilia

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it