Il nuovo waterfront di Palermo. Il modo in cui la città riscoprirà parte del suo mare. La riqualificazione dell’interfaccia-porto sta per entrare nel vivo. Così come anticipato dalla redazione de ilSicilia.it, a breve inizieranno i lavori relativi all’accordo quadro, firmato a settembre, fra il sindaco Roberto Lagalla e il commissario Annalisa Tardino. Un pacchetto di interventi che andrà dal restyling dell’ingresso del porto fino ad opere urbanistiche fondamentali per la viabilità, come la realizzazione di una nuova rotonda in piazza della Pace o il sovrappasso per collegare l’area in cui sorgeranno le piattaforme a 7,50 metri, volute dall’ex presidente Pasqualino Monti, all’ingresso di via Amari. Una manovra che dovrà muoversi compatibilmente con il futuro passaggio della linea F del tram.
Waterfront di Palermo, i lavori entrano nel vivo
Insomma, dalle parti del porto di Palermo cambierà molto. A cominciare da quanto previsto dall’accordo quadro fra Comune di Palermo e l’Autorità Portuale. Il progetto contiene in sè interventi per 12,5 milioni di euro, interamente finanziati con fondi FSC. L’obiettivo è ambizioso. Ovvero, dare al capoluogo siciliano un degno biglietto da visita per tutti i crocieristi che sbarcheranno in città. Ciò non solo attraverso nuove infrastrutture, ma anche e soprattutto con una rinnovata viabilità. Fatto che passerà dall’abbattimento dei muri che attualmente separano via Francesco Crispi dall’area del porto di Palermo.
Stop al transito sul marciapiede lato mare, attesa per la fermata “Porto”
A tal proposito, l’Ufficio Mobilità del Comune ha emanato il 30 gennaio l’ordinanza con la quale ha consentito alle maestranze di Repin, ditta incaricata dei lavori, di transennare il marciapiede e parte della carreggiata lato monte di via Francesco Crispi. Il tratto interessato è quello che va dal parcheggio Tirrenia fino alla futura fermata “Porto” dell’anello ferroviario. Struttura che, secondo le ultime previsioni, dovrebbe aprire i battenti entro l’inizio della primavera. Consentendo così la contestuale messa a regime della fermata “Politeama”, già in fase avanzata di realizzazione.
Pedoni e ciclisti dovranno cambiare percorso: rebus manutenzione stradale
Per tutto il periodo necessario agli interventi, i pedoni dovranno circolare sul marciapiede opposto. Vita dura anche per i ciclisti, i quali dovranno rinunciare a una porzione rilevante della pista ciclabile. L’unica alternativa è il transito sull’altra corsia. Anche se da questo punto di vista, i fan delle due ruote dovranno fare attenzione ai numerosi crateri presenti da tempo sull’asfalto. Opere di manutenzione che rientrano nel più generale quadro degli interventi sull’interfaccia porto, così come la realizzazione di una nuova rotonda in piazza della Pace. Tempo previsto per i lavori circa otto mesi. Discorso diverso interesserà invece la creazione di un nuovo sovrappasso fra le future piattaforme del porto e piazza Camilleri. Il via libera al cantiere dovrebbe arrivare a giugno 2026, mentre le opere vere e proprie dovrebbero proseguire per circa 15 mesi.




