I messaggi di cordoglio

“Dei tanti motivi per i quali essere grati ad Anna Falcone voglio ricordare la discrezione e la passione con le quali si è impegnata nella Fondazione dedicata alla memoria di suo fratello Giovanni. E voglio ricordarla oggi soprattutto per il lavoro fatto con studentesse e studenti delle scuole di tutto il Paese per diffondere la cultura della legalità. Una vera formazione permanente portata avanti nella consapevolezza che la conoscenza del fenomeno mafioso sia la base per una riscossa civile della coscienza delle giovani generazioni. Questo è il lascito che continuerà a impegnare tutte e tutti noi”. Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.
“Cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone, sorella dell’indimenticato giudice Giovanni trucidato dalla mafia. Vicinanza alla sorella Maria e profondo dolore, consapevoli di quanto questa famiglia, insieme a quello di Borsellino, abbia dato per la nostra Italia combattendo le organizzazioni criminali e indicando la strada verso la legalità, baluardo della nostra Repubblica”. Così la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia, NM, UDC, MAIE

“La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo dolore e riflessione per Palermo e per tutto il Paese. Anna, sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ha custodito nel tempo la memoria e i valori di legalità e giustizia incarnati dal fratello, ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992” a dichiararlo è il senatore di Fratelli d’Italia Raul Russo e componente della commissione parlamentare antimafia.
“Insieme alla sorella Maria – ha aggiunto Russo -, ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un impegno silenzioso ma essenziale nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra le giovani generazioni. Con Anna Falcone se ne va una donna che ha saputo trasformare il dolore in impegno e memoria in responsabilità collettiva”.
“Alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone va il più sentito cordoglio e la riconoscenza di una comunità che continua a riconoscersi in un nome che è patrimonio morale e civile del Paese“, ha concluso il senatore Russo.




