Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano e questo vale un po’ per tutti e 4 i membri del nuovo gruppo che entra ufficialmente all’Ars. Da un lato Alessandro De Leo che eletto in opposizione tra le fila di Cateno De Luca, poi è passato in Forza Italia e oggi ricomincia a seguire il progetto lasciato assieme a Ismaele la Vardera. Dall’altro invece, Carlo Gilistro e Jose Marano due storici pentastellati che nel leader di Controcorrente hanno rivisto lo spirito di Beppe Grillo.
“Da oggi – dice La Vardera – non sono più solo. Ho trovato Carlo e Jose e ritrovato Alessandro, sono felice. Vorrei rassicurare gli alleati, non c’è stato nessuno sgarbo bensì ho raccolto la richiesta di due deputati che legittimante sono rimasti all’opposizione: forse per il campo largo era meglio che andavano in maggioranza? Oggi cambia tutto, siamo il primo gruppo nato in tutta la legislatura. Ci sono i presupposti per liberare la Regione, insieme. Guardiamo anche a quei deputati scontenti della maggioranza, il vento non si può fermare con le mani. Ci sono deputati bravi a loro ci rivolgiamo: staccate la spina a Schifani”
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Alessandro De Leo che sposa il progetto Controcorrente riprendendo il percorso di opposizione che aveva iniziato nel 2022.
“Io e Ismaele – continua De Leo – siamo entrati in questo palazzo, con lo stesso gruppo e lo stesso entusiasmo. Quello di oggi non è un passaggio di convenienza ma un ricongiungimento naturale. Da qui inizia un nuovo percorso condiviso da uomo libero e nell’interesse della Sicilia e dei siciliani. Questa mia scelta certifica che non ho mai barattato la mia libertà per un mero interesse personale”.
Ed eletti per stare all’opposizione anche i due ex pentastellati che hanno scelto di andare Controcorrente.
“Ho scelto di non tradire me stesso – spiega Gilistro – Ismaele La Vardera rappresenta naturalmente la guida da seguire. Non ho scelto Controcorrente per inseguire un’altra bandiera, non per annunciare l’ennesimo cambiamento fatto di proclami, slogan e belle parole, ma per provare a dare alla Sicilia un’alternativa valida. Ho visto che il campo largo ha deciso di lasciare solo Ismaele e non potevo fare questo sgarbo ai siciliani”.
E della stessa idea il presidente del gruppo, Jose Marano, anche lei uscita dai 5 Stelle per passare con La Vardera.
“Ismaele – racconta la Marano – rappresenta quello che era lo spirito di Beppe Grillo e nonostante questo il mio ex partito, alla quale ancora oggi sono legata e che ringrazio per tutto quello che ha fatto per me, ha deciso di lasciare da solo. La mia scelta non è legata ad una eventuale rielezione, per me sarebbe stata più facile rimanere dov’ero considerato che anche il limite del terzo mandato è stato sdoganato e comunque avrei potuto anche candidarmi tra le fila dei 5 stelle alle politiche. Il fronte progressista non può continuare a voltarsi dall’altro lato e far finta di niente. Ismaele è il candidato naturale per battere il centrodestra e solo un miope o chi fa giochi da palazzo, fa finta di non vederlo”.
Ecco, i quattro formano oggi il primo nuovo gruppo parlamentare di tutta la legislatura – che si chiamerà “Controcorrente – Ismaele La Vardera Presidente” – e che vedrà la Marano capogruppo, De Leo vice e Gilistro segretario.
“Siamo Controcorrente anche in questo – conclude Jose Marano – qui le donne non vengono rappresentate come dovrebbero. Ismaele sin da subito ha sollevato questo tema, con le legge sulle vittime di violenza e gli orfani. Siamo coerenti con la strada intrapresa e per me è un onore rappresentare il gruppo”.



