E’ ufficialmente partita all’Ars la rincorsa verso l’approvazione della variazione di bilancio. La manovrina da 221 milioni di euro varata in giunta, contenente le sole richieste avanzate dagli assessorati, non resterà invariata. Già a partire da oggi grande attenzioni sarà riservata all’iter nelle Commissioni, prima quelle di merito, poi il grosso dei lavori si concentrerà in II Commissione Bilancio, dove l’esame dovrebbe partire la prossima settimana.
“Abbiamo lavorato bene e dato la possibilità agli assessori di competenza di poter illustrare i provvedimenti all’interno della variazione di bilancio. Domani alle 10:30 ci riuniremo per votare. Ci sarà sicuramente un lavoro di grande dibattito su emendamenti importanti“. Ha dichiarato il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate al termine della seduta. La sua Commissione, infatti, è stata la prima a fissare il termine per gli emendamenti, previsto per questa sera, alle ore 20:00. Presenti l’assessore alla Famiglia e al Lavoro Nuccia Albano e l’assessore alle Autonomia locali Elisa Ingala. Domani, mercoledì 9, è già il calendario la votazione. Tra i temi caldi sul tavola quelli relativi alla Protezione civile, capitoli facenti capo alla presidenza della Regione, Enti locali, personale e enti antiracket.
Il centrodestra riuscirà a dimenticare le divergenze registrate soprattutto nell’ultimo anno? “La maggioranza si deve compattare per sostenere i propri provvedimenti. Non possiamo di andare in aula pensando al voto segreto proposto dall’opposizione, capace poi di bloccare i lavori d’aula. Penso che il Governo e la maggioranza debbano compattarsi e spero che nei prossimi giorni ci sia anche una riunione di maggioranza per comprendere percorso da portare avanti in Commissione Bilancio e in Parlamento“. Ha spiegato il deputato della Democrazia Cristiana, che ha concluso auspicando “un momento di confronto presidente della Regione e presidente dell’Assemblea regionale. Il presidente Galvagno deve essere coinvolto in prima persona, deve gestire lui questa fase delicata della vita parlamentare della nostra Regione“.




