Condividi

Agricoltura, Coldiretti: “Fondi europei fermi da troppo tempo, la burocrazia è il vero virus”

lunedì 29 Giugno 2020
agricoltura

 Liquidità e semplificazione delle procedure. Insieme sarebbero la chiave di volta per risollevare un settore come quello agricolo, da molto tempo in forti difficoltà in Sicilia e adesso ancora più azzoppato dagli effetti della recente chiusura delle attività. La burocrazia, che soprattutto in situazioni di urgenza come quella attuale dovrebbe essere snella, è invece come un muro di gomma. E così ci sono 40 milioni di euro di fondi europei, destinati ai produttori del biologico, fermi da anni a causa della mancata cooperazione della regione con la Agea, l’agenzia per l’erogazione dei fondi in agricoltura. Insostenibile paradosso di una Fase 3 all’insegna della lentezza, contro cui Coldiretti punta il dito.

“Mentre le imprese sono costrette a sostenere costi enormi – denuncia il presidente regionale Francesco Ferreri –  siamo ancora al solito stucchevole rimpallo di competenze tra la Sicilia e Roma. Nel frattempo chi ha riconvertito la produzione attende e addirittura rischia di restituire le somme già avute. In questa situazione illogica gli agricoltori non sanno neanche quando questi fondi arriveranno poiché non c’è alcuna certezza”.

Continuare a decelerare la spesa, e complicare le norme vuol dire colpire ancora di più l’agricoltura. In questo macro settore, il comparto florovivaistico è tra quelli che stanno scontano maggiormente la lentezza della burocrazia. “Urgono bandi semplificati e immediati – specifica  Ferreri  – sono indispensabili tutte le azioni per contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, attraverso un’ oggettiva valutazione del danno patito dalle aziende agricole in termini di produzioni invendute e cali dei fatturati”.

“A causa del lockdown – ribadiscono alla Coldiretti siciliana  – centinaia di migliaia di fiori e piante sono stati distrutti e la ripresa appare complicata proprio a causa delle pastoie burocratiche.  “Questo al di là delle strutture e dei mezzi che, se solo i fondi arrivassero, potrebbero essere ammodernati e migliorare la produzione “, rimarca Ferreri.

Altro comparto al palo, la zootecnia: era stato richiesto e annunciato un bando. Invece tutto fermo, ancora.
“I ritardi riguardano inoltre  – prosegue il presidente di Coldiretrti Sicilia  – una efficace campagna di comunicazione per  aiutare concretamente il settore agricolo. Da troppi anni le imprese siciliane assistono a annunci di fondi pronti per essere sbloccati. Ma di fatto questo non avviene e gli imprenditori ogni giorno vanno in azienda a combattere una vera e propria guerra. La burocrazia è un altro virus. Non si possono aspettare lustri per ottenere quanto spetta”.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Lotta alle dipendenze, Vicari (SOS Genitori): “Le droghe spezzano i legami. La rete della società civile li ricostruisce” CLICCA PER IL VIDEO

IlSicilia.it intervista Olga Vicari di SOS Genitori: il crack distrugge famiglie, ma una rete di supporto può salvarle. “I genitori sono soli, servono aiuto e prevenzione”.

BarSicilia

Bar Sicilia, Dario Daidone sulle prossime elezioni provinciali: “Un sistema che ha delle criticità. La sanità? Un assetto da riorganizzare” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars Dario Daidone fa il punto sull’attività parlamentare portata avanti dai deputati di Palazzo dei Normanni.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.