Il deputato all’Ars di Forza Italia Alessandro De Leo interviene duramente sui social per analizzare il voto a Messina, tracciare una linea di demarcazione netta con i vertici del partito e chiedere un cambio radicale di rotta dopo quello che definisce un vero e proprio fallimento locale.
“Oltre 1300 volte grazie ai messinesi che mi hanno sostenuto. Il tempo degli alibi e delle giustificazioni è finito. È andata in archivio una tornata elettorale che ha segnato un netto punto di rottura in città. Forza Italia ha fallito”, dichiara in un post sul profilo ufficiale su Facebook, Alessandro De Leo .
Entrando nel merito della gestione del partito e della coalizione, De Leo aggiunge: “Le dimissioni di Barbera da coordinatore sono l’atto dovuto minimo per una gestione fallimentare, ma non bastano. Tutti coloro che hanno gestito l’organizzazione della coalizione hanno messo in campo un atteggiamento superficiale e irrispettoso. Le scuse e i sorrisi non cancellano una disfatta clamorosa, orchestrata da chi muove le fila nell’ombra”.
De Leo continua: “Io ci ho messo la faccia, forte del sostegno dei miei concittadini, assumendomi una responsabilità che nessun altro deputato, regionale o nazionale, ha avuto il coraggio di assumersi. Sapevo che era una sfida difficile, ma i PUPARI l’hanno trasformata in una storica sconfitta. Lo percepivo prima della competizione elettorale e lo sottolineo ora che i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Inoltre, abbiamo la certezza che il candidato sindaco scelto non si è dimostrato all’altezza della situazione”.
De Leo conclude: «È tempo, allora, di alzare la voce e battere i pugni sul tavolo, perché le manovre nell’ombra e i giochetti sottobanco vanno denunciati apertamente. Continuerò a camminare a testa alta perché ho la fortuna di essere un uomo libero che non si piega alle intimidazioni politiche. Attenderemo i risvolti… ma non per molto…», conclude De Leo.




