Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è stato eletto all’unanimità presidente di Anci, Associazione nazionale dei Comuni, durante il Consiglio nazionale in corso a Torino.
“Le priorità sono mettere al centro della politica italiana i bisogni dei Comuni, rafforzarne l’autonomia, dargli dei poteri che siano all’altezza delle sfide che la contemporaneità ci mette davanti. Solo attraverso un nuovo protagonismo dei Comuni si potrà veramente rilanciare il Paese e dare una risposta ai bisogni dei nostri cittadini”. A dirlo il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, eletto oggi presidente nazionale di Anci. “Prioritario anche – aggiunge – “affrontare quelli che sono aspetti chiave, dalla politica della casa, della sicurezza urbana, ai temi ambientali che oggi impattano fortemente sui Comuni, a quelle che sono le esigenze dei cittadini, come trasporti migliori, migliori servizi sociali ed educativi. Sono sfide molto grandi – sottolinea Manfredi – che impattano sui bisogni quotidiani delle persone”.

“Congratulazioni e auguri di buon lavoro al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, eletto oggi all’unanimità Presidente dell’Anci. Siamo la Nazione dei campanili, dei borghi e delle identità e il Governo considera centrale la collaborazione con i Comuni e i Sindaci, che rappresentano la prima fila dell’impegno politico e il volto più prossimo dello Stato. Continueremo a lavorare in questa direzione, come abbiamo fatto finora, per dare risposte concrete ai cittadini e costruire una Nazione più unita, forte e coesa”. E’ quanto si legge in una nota ufficiale del premier Giorgia Meloni.

“Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Gaetano Manfredi, neo eletto presidente dell’Anci. I comuni rappresentano l’ossatura istituzionale del Paese ed è importante che ci sia un sentire univoco rispetto all’esigenze di una buona amministrazione, capace di offrire risposte sempre più moderne ed efficaci alle aspettative dei cittadini. Siamo convinti che Manfredi saprà farsi interprete delle istanze provenienti dai territori e che svolgerà il suo delicato incarico con competenza e equilibrio, mantenendo con tutte le istituzioni un confronto proficuo e virtuoso”. Lo dichiara il governatore della Sicilia e presidente del Consiglio nazionale di Forza Italia, Renato Schifani.
L’ingegnere progressista che piace anche a destra. Toni morbidi, vocazione al dialogo, capacità di mediazione e di confronto. Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli dal 2021, è un convinto sostenitore dell’alleanza progressista, ma sa interloquire anche con la destra, che non gli lesina stima e apprezzamenti.
Nato a Ottaviano (Napoli) 60 anni fa, Manfredi spende la sua carriera professionale nell’università Federico II di Napoli come docente di Tecnica delle costruzioni, nella facoltà di Ingegneria. Nel 2014 viene eletto rettore dell’ateneo per poi assumere l’anno dopo anche la guida della Crui, la Conferenza dei rettori italiani. Ricercatore nel campo dell’ingegneria sismica, sposato e padre di una figlia, sbarca in politica come tecnico di area dem nel gennaio 2020, con la nomina a ministro dell’Università nel governo Conte 2, al posto del dimissionario Fioramonti. In oltre un anno alla guida del dicastero si fa apprezzare per le riforme che semplificano l’accesso ad alcune professioni, e stringe un saldo rapporto politico e personale con l’allora presidente del Consiglio.