Due interventi di drenaggio ecoendoscopico di raccolte pancreatiche, esiti di pancreatite acuta severa, sono stati eseguiti con successo per la prima volta presso l’AOOR Villa Sofia Cervello.
Le procedure, eseguite rispettivamente su pazienti di 55 e 56 anni, sono state effettuate dall’équipe dell’Unità operativa semplice di Endoscopia Digestiva del presidio ospedaliero “V. Cervello”, afferente alla Uoc di Gastroenterologia, diretta da Emma Aragona, e rappresentano un importante traguardo nell’ambito dell’endoscopia interventistica avanzata.
Il drenaggio ecoendoscopico è una metodica di recente introduzione che consente di trattare le raccolte addominali evitando sia il posizionamento di drenaggi percutanei esterni sia il ricorso alla chirurgia tradizionale. Nei due casi trattati, le raccolte fluide erano secondarie a un severo processo infiammatorio del pancreas; la loro infezione ha reso necessario il drenaggio.
Grazie a questa tecnica mini-invasiva è stato possibile creare una comunicazione (fistola) tra la raccolta e il tratto gastrointestinale mediante il posizionamento di una piccola protesi. La procedura viene eseguita con un ecoendoscopio che, attraverso una sonda ecografica endoluminale, consente di guidare l’accesso alle raccolte e di rilasciare la protesi in modo preciso e sicuro. In questo modo il materiale infetto o necrotico viene drenato direttamente nel lume intestinale, senza necessità di interventi chirurgici più invasivi o drenaggi esterni.
Questa tecnica rappresenta oggi il trattamento di riferimento (gold standard) nella gestione delle raccolte pancreatiche grazie a un minor tasso di complicanze, alla riduzione dei tempi di degenza e a un miglioramento della qualità di vita dei pazienti rispetto alle metodiche tradizionali.
L’introduzione di queste procedure amplia ulteriormente l’offerta assistenziale della Uoc di Gastroenterologia, dove da poco più di un anno è attivo un ambulatorio specialistico dedicato alle malattie del pancreas, che segue attualmente circa 250 pazienti.
Presso la Uos di Endoscopia Digestiva vengono inoltre eseguite ogni anno oltre 500 procedure di endoscopia biliopancreatica, tra ecoendoscopie ed ERCP. L’Uoc di Gastroenterologia, dotata di 16 posti letto, rappresenta un punto di riferimento per le patologie gastroenterologiche, pancreato-biliari ed epatologiche del territorio palermitano, offrendo supporto anche alle altre province siciliane.
L’attività ambulatoriale consente ogni anno la presa in carico di circa 4.000 pazienti cronici attraverso percorsi dedicati: circa 600 pazienti con cirrosi epatica, 500 con epatopatie virali, 400 con malattie gastroenterologiche autoimmuni e metaboliche. Il servizio dispone inoltre di diagnostica dedicata alle malattie croniche del fegato, basata su elastometria, ecografia epatologica, con oltre 600 esami annui e biopsie epatiche, con circa 200 procedure effettuate ogni anno.
“L’Uoc di Gastroenterologia rappresenta oggi un punto di riferimento strategico per l’intero territorio regionale, non solo per l’elevata qualità dell’assistenza garantita nella gastroenterologia generale, ma anche per il ruolo altamente specialistico svolto nell’ambito delle malattie ereditarie – ha sottolineato il direttore generale Alessandro Mazzara – Il fatto che oltre 150 pazienti siano seguiti presso l’ambulatorio dedicato testimonia la solidità del percorso costruito negli anni, fondato su competenze multidisciplinari, continuità di cura e presa in carico personalizzata. Continueremo a investire nel rafforzamento di questi servizi, con l’obiettivo di assicurare ai cittadini risposte sempre più qualificate, tempestive e vicine ai bisogni delle persone e delle famiglie”.




