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L'iniziativa

Arpa Sicilia e ricerca sanitaria, presentati i primi risultati del progetto “DARE”

lunedì 27 Maggio 2024

Il 27 maggio 2024, presso la Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri a Palermo, sono stati presentati i primi risultati dello spoke 2 sulla prevenzione primaria digitale di comunità del progetto DARE (Digital Lifelong Prevention) finanziato dal MUR nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR. 

Il progetto DARE coinvolge un’ampia comunità di partner e stakeholder, tra cui 8 università nazionali, 13 ospedali, centri di ricerca, autorità sanitarie locali, fondazioni, aziende private e ARPA Sicilia. 

L’iniziativa è volta a creare e sviluppare una comunità di conoscenza, connessa e distribuita, che favorisca l’affermarsi di modelli e soluzioni per la sorveglianza, la prevenzione, la promozione della salute e la sicurezza sanitaria, nella popolazione generale e in popolazioni speciali, quali lavoratori, minori, donne in gravidanza e pazienti cronici, che beneficino al meglio delle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali, contribuendo a colmare le disparità sociali e territoriali nell’offerta di servizi integrati socio-sanitari. 

DARE ha avviato 66 sperimentazioni pilota sulla prevenzione digitale, sia su cittadini sani che su pazienti che rischiano di aggravarsi. A questi sono stati affiancati 34 progetti di sviluppo che forniscono le innovazioni tecnologiche, etico-legali, sanitarie e organizzative necessarie a queste sperimentazioni. Le sperimentazioni coprono svariati scenari, tra cui la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari, delle cadute e della frattura dell’anca negli anziani, la diagnosi precoce del decadimento fisico e cognitivo, l’impatto sulla salute umana dell’inquinamento ambientale, l’effetto del cambiamento climatico sulla salute e sulle ospedalizzazioni. 

Prevenzione di tumori e malattie cardiovascolari, diagnosi precoce del decadimento fisico e cognitivo, impatto dell’inquinamento ambientale sulla salute sono alcune delle tante sperimentazioni già avviate. 

ARPA Sicilia, unico partner a livello nazionale con le competenze sul dato ambientale, partecipa al progetto DARE fornendo il proprio know-how per lo sviluppo, la sperimentazione e la validazione di modelli di correlazione ambiente-clima-salute per la prevenzione primaria e secondaria in ambito sanitario. 

Il coordinamento progettuale di ARPA Sicilia è svolto dalla UOC Ricerca e Innovazione con l’obiettivo di integrare e sviluppare ulteriormente il ruolo centrale dell’Agenzia nel contesto delle reti della ricerca nazionale. Tale ruolo è stato riconosciuto dalla Fondazione DARE, assegnando ad ARPA Sicilia ruoli chiave nella conduzione del progetto DARE quali quelli di Co-Pi dello Spoke 2 e Co-Leader del WP1 Building Ecosystem and Infrastructures, ruoli tramite i quali ARPA Sicilia potrà contribuire con le proprie competenze scientifiche e tecnologiche. 

“Il progetto DARE rappresenta un ulteriore fase del processo di implementazione della roadmap evolutiva di ARPA Sicilia, affinché questa diventi un Agenzia innovativa e digitalizzata al servizio del territorio e dei cittadini. Un Agenzia capace di raccogliere le sfide tecnologiche del futuro, incontrare le sempre nuove esigenze in termini di protezione ambientale e di attivare programmi di ricerca sui rischi sanitari associati  a determinanti ambientali”, spiega Vincenzo Infantino Direttore Generale di ARPA Sicilia. 

“Il ruolo operativo di ARPA Sicilia all’interno del progetto DARE consolida le capacità operative dell’Agenzia in termini di ricerca ed innovazione. Il modello di trasferimento e scambio di competenze scientifiche e tecnologiche tra ARPA e la platea di enti di ricerca coinvolti rappresentano un anteprima del modello di collaborazione tra soggetti istituzionali di rilievo nazionale che sottende il Centro di Eccellenza per la sostenibilità ambientale, della salute dell’uomo e della Biodiversità, finanziato con fondi POC 2020- 2024 dalla Regione Siciliana che l’Agenzia sta realizzando presso il Complesso Roosevelt, sede di Arpa Sicilia”, dichiara Ignazio Cammalleri Direttore della UOC Ricerca e Innovazione. 

Con il progetto DARE, ARPA Sicilia ha colto l’opportunità strategica di far evolvere il proprio ruolo di driver scientifico all’interno dell’area della ricerca dedicata alle interazioni ambiente-clima-salute, consentendo lo sviluppo di modelli previsionali basati su tecnologie di intelligenza artificiale che potranno rendere più efficienti le capacità operative dell’Agenzia. Contestualmente, ARPA Sicilia parteciperà alla realizzazione di un datacenter interistituzionale congiuntamente con UniPA ed UniKore per dotare la Regione Siciliana di una infrastruttura di calcolo HPC (High-performance computing) di ultima generazione, a servizio dei propri laboratori e della capacità di ricerca regionale e fuori regione. Tale infrastruttura sarà, infine, interconnessa alla rete nazionale dei centri di ricerca tramite la rete GARR, con il supporto dell’ISPRA”, evidenzia Salvatore Lo Verso, Project Manager Progetti di Ricerca ARPA Sicilia.

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