Ospite della puntata n.352 di Bar Sicilia è il deputato regionale Gianfranco Miccichè, già presidente dell’Assemblea regionale siciliana.
Nel corso della trasmissione, condotta da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione, Miccichè ricorda i tempi di Forza Italia e il suo legame con il fondatore Silvio Berlusconi. L’ex leader degli azzurri spiega anche il motivo del suo ingresso nella nuova casa politica che è Grande Sicilia, risultato di un’alleanza con il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il leader e fondatore dell’Mpa Raffaele Lombardo. Un esperimento che non è il solito movimento centrista, e che vede insieme tre big della politica siciliana.
Miccichè ha parlato di varie questioni che vanno dalle misure approvate in Finanziaria alla tragedia di Niscemi colpita, come altre zone dell’Isola, dal ciclone Harry.
Non sono mancati i riferimenti ai temi caldi della politica regionale, come il rimpasto nella giunta guidata dal presidente Renato Schifani e dei “nuovi” rapporti tra l’ex forzista e il governatore siciliano che in passato sono stati poco idilliaci. Ma, conferma Miccichè, il chiarimento c’è stato.
Il protagonista di questa puntata non esclude un “Schifani bis” alle Regionali del 2027, spiegandone i motivi senza tanti giri di parole.




