Il vero problema della città di Palermo è l’inciviltà. E’ un dato di fatto. Lo dimostra quanto è avvenuto negli spazi dell’ex Chimica Arenella, in VII Circoscrizione. Una di quelle aree che l’Amministrazione sta provando a riqualificare attraverso il bando Reinventing Cities. Ieri, intorno alle 19.40, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere un incendio appiccato ad alcuni cumuli di spazzatura presenti sul posto. Operazioni di lieve entità e che si sono chiuse nel giro di mezz’ora. Il danno d’immagine però resta. Oggi, gli spazi limitrofi a via Papa Sergio I si trovano nuovamente in una situazione di estremo degrado. Le strade interne sono ricolme di rifiuti, a volte anche speciali. Una situazione che denuncia con forza il consigliere della VII Circoscrizione Giovanni Galioto: “Episodi già avvenuti in passato, bisogna chiudere i cancelli“.
L’ex Chimica Arenella: quel cancello che rimane aperto
Un vero peccato visto che si parla di un’area da 86.000 metri quadrati posta nel cuore della Costa Nord di Palermo. Un bene di competenza dell’area del Patrimonio, valutato intorno ai 9 milioni di euro ma che da tempo ormai è terra di conquista per gli incivili. I cancelli continuano a restare aperti, incontrollati. Fatto che consente a mezzi privati un facile ingresso negli spazi industriali della VII Circoscrizione. Un po’ come è accaduto per diversi anni anche al parco Libero Grassi, dall’altra parte della città. Il caso era stato sollevato qualche giorno fa dal consigliere della VII Circoscrizione Giovanni Galioto, in una seduta plenaria alla presenza del sindaco Roberto Lagalla. Ed è proprio al primo cittadino che si rivolge l’esponente pentastellato.
“Il cancello, inspiegabilmente, continua a rimanere aperto giorno e notte. Il degrado e l’incuria che caratterizzano questo sito procedono di pari passo con una inaccettabile indifferenza da parte dell’Amministrazione comunale. È bene ricordare che l’ex Chimica Arenella rappresenta un raro esempio di archeologia industriale e non può essere ridotta a una discarica abusiva, né trasformata in una succursale di Bellolampo. I cittadini della borgata Arenella meritano rispetto, sicurezza e attenzione. Per questo motivo, chiedo nuovamente al sindaco Lagalla di assumere un impegno concreto e immediato: procedere alla bonifica dell’area e garantire, senza ulteriori ritardi, la chiusura del cancello in ferro, al fine di impedire nuovi episodi di abbandono e combustione illecita di rifiuti“.
La speranza di chiama “Reinventing Cities”
Sull’area in questione, l’Amministrazione Comunale sta lavorando da tempo ad un progetto di rilancio. Una finestra di opportunità che si è aperta con il bando internazionale “Reinventing Cities”. Modalità sponsorizzata con successo dall’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta. Gli ultimi aggiornamenti sono stati presentati in un’apposita conferenza stampa tenuta il 18 febbraio a Palazzo Palagonia. Secondo quanto previsto dal cronoprogramma, la seconda fase è iniziata con l’apertura della data room destinata ai finalisti. I team avranno tempo di perfezionare le proposte fino al 18 luglio. Termine ultimo fissato per la presentazione dei progetti. Infine, entro l’autunno 2026, la commissione esterna incaricata dovrà scegliere il progetto vincitore. Uno degli aspetti collaterali però dovrà riguardare proprio la bonifica dei rifiuti, la quale sarà a carico dei soggetti privati.



