Dai territori alla stanza dei bottoni. È l’ascolto delle comunità locali il filo di Arianna che, nella linea politica di Fratelli d’Italia, lega le amministrazioni locali alle scelte del governo targato Giorgia Meloni. Un percorso che parte dal basso e che trova espressione ne “La forza dei territori”, l’iniziativa promossa dal meloniano Pino Galluzzo, che fa tappa a Terme Vigliatore, nel Messinese.
Un’occasione per fare il punto sul rapporto tra politica nazionale e locale, con i vertici nazionali e regionali del partito insieme a sindaci, assessori e consiglieri comunali della provincia di Messina.
Dalla Sala delle Conchiglie dell’Hotel Helios Garden, in un’atmosfera resa calda dalla grande partecipazione e dalle sfumature vintage di una struttura che ha alle spalle quarant’anni di storia, il confronto si è sviluppato attorno alle esigenze delle comunità locali e alle risposte della politica, fino ad allargarsi alle prospettive future del centrodestra, tra nuove alleanze e prossimi appuntamenti elettorali.
A fare l’inventario, ai microfoni di questo giornale, delle misure stanziate nell’ultima variazione di bilancio approvata dall’Ars è il commissario regionale di FdI, Luca Sbardella: “A differenza di quanto dicono, non abbiamo fatto soltanto provvedimenti territoriali, mance e mancette. Abbiamo fatto degli importanti provvedimenti per risolvere quelli che sono i problemi annosi della Sicilia”.
“A cominciare dalla Zes, che abbiamo esteso per coprire le domande che non erano state coperte dai fondi nazionali – aggiunge – fino alle misure per affrontare il caro gasolio e il caro carburanti, sia per gli agricoltori che per gli autotrasportatori, e per venire incontro a tutte quelle problematiche che stavano mettendo in ginocchio i nostri agricoltori, per i quali abbiamo stanziato una cifra cospicua per aiutarli a superare queste difficoltà”. Poi lo sguardo si è spostato sui prossimi appuntamenti elettorali.
Tra alleanze ed equilibri politici, a tenere banco è l’intesa nazionale siglata con Cateno De Luca, che vede proprio Sbardella e l’ex esponente di Fratelli d’Italia Manlio Messina protagonisti, come “prestiti tecnici”, dell’operazione “Sud chiama Nord alla Camera”.
Una mossa che porta a tre i deputati della componente di Sud chiama Nord alla Camera, consentendo a “Scateno” di beneficiare dello sconto sul numero delle firme da presentare alle prossime elezioni. Ma al di là dell’aspetto tecnico, l’operazione si inserisce in un quadro politico più ampio, che vede proprio nell’attenzione ai territori e agli amministratori locali un punto di incontro tra FdI e il progetto portato avanti da Cateno De Luca, a cui si aggiunge anche l’accordo siglato dal primo cittadino di Taormina con Sindaci d’Italia, il movimento nato ad Assisi che riunisce amministratori ed ex amministratori, con l’obiettivo di dare loro maggiore spazio e rappresentanza politica. “Fratelli d’Italia ha una tendenza a dare molta importanza ai territori. L’accordo con Cateno De Luca nasce perché ci siamo ritrovati spesso sul territorio a confrontarci. La provincia di Messina è quella dove lui è più presente, ma in tante altre realtà abbiamo avuto modo di confrontarci su come amministrare gli enti locali”, le parole del commissario regionale.
Nel frattempo, mentre sul fronte delle alleanze iniziano a delinearsi nuovi equilibri, restano ancora da sciogliere i nodi dello Schifani bis e del Lagalla bis. “Si parte sicuramente dai due, sia dal presidente della Regione sia dal sindaco di Palermo, che sono attualmente in carica. Devono ancora completare il loro mandato e, quindi, siamo maggiormente concentrati a portare avanti l’azione di governo insieme a coloro che sono stati eletti”, ribadisce il commissario regionale meloniano. Per Sbardella, solo nel caso in cui la coalizione dovesse mettere in discussione entrambe le candidature, allora Fratelli d’Italia avanzerebbe altre proposte: “Fratelli d’Italia ha dei candidati degni sia per la presidenza della Regione sia per fare il sindaco di Palermo. Noi faremo le nostre proposte e ci confronteremo con gli alleati per scegliere i candidati migliori”.



