Condividi
L'incontro

Don Pino Vitrano: “Gli ultimi sono la nostra speranza, non un peso” CLICCA PER IL VIDEO

martedì 13 Gennaio 2026

In un incontro organizzato presso la Cittadella del Povero e dell’Emarginato, sede della Missione di Speranza e Carità, Don Pino Vitrano, responsabile e co-fondatore della struttura insieme a Fratel Biagio Conte, ha tenuto un discorso carico di emozione e urgenza sociale.

L’evento, che ha visto la partecipazione di studenti provenienti da diverse scuole palermitane e di direttori di testate giornalistiche locali, quali Maurizio Scaglione, Gaspare Borsellino, Marco Romano e Massimo Lorello, è stato dedicato alla memoria di Fratel Biagio, a tre anni esatti dalla sua scomparsa il 12 gennaio 2023.

Il tema centrale Fratel Biagio come “comunicatore di speranza e carità”, un messaggio che risuona oggi più che mai in una società segnata da disuguaglianze crescenti.

Davanti ad una sala super affollata, ad un pubblico attento, composto da giovani curiosi e professionisti dell’informazione, Don Pino ha condiviso estratti da uno scritto inedito di Fratel Biagio datato 3 maggio 1993, rinvenuto tra le carte del missionario laico. “Dopo tantissimi anni di ingiustizie, soprusi, accusi, saccheggiamenti, seguiti da tanto egoismo e indifferenza”, ha letto Don Pino, citando le parole di Biagio, “iniziai dopo un ritorno da un viaggio fatto fino ad Assisi dal più grande e umile uomo, San Francesco, dove attinsi la pace e l’uguaglianza di questa meravigliosa vita”.

È stato proprio quel pellegrinaggio ad Assisi a ispirare Biagio a iniziare la sua missione il 30 novembre 1991, sotto i portici della Stazione Centrale di Palermo, tra i “barboni, alcolisti, giovani sbandati”, gli emarginati che la società spesso ignora.

Don Pino Vitrano, che ha condiviso con Biagio un lungo cammino di fede e azione concreta, ha enfatizzato le difficoltà incontrate: “Tante incomprensioni, tanti muri, tanti ostacoli”, ha detto, riecheggiando le parole del fondatore. Ma il cuore del discorso è stato un appello alla ricostruzione di una “società di uguaglianza e di pace”, dove gli ultimi non sono visti come un “peso” ma come catalizzatori di cambiamento.

È questo peso che potrà cambiare le coscienze inerme, stanche e deluse”, ha proseguito Don Pino, criticando una società “industrializzata ed domestica” che marginalizza i deboli.  Illuminato dal Vangelo, Biagio – e ora la Missione sotto la guida di Vitrano – vede negli emarginati l’esempio di Cristo: “Proprio attraverso i più deboli ha iniziato a ricostruire un’umanità nuova, fondata dal comandamento unico e solo dell’amore antico ai fratelli”.

L’incontro non è stato solo commemorativo, ma un invito all’azione. Don Pino ha chiesto un sostegno mediatico: “Vorremmo sentire da parte vostra qualcosa che ci aiuti ad andare avanti”. Ha esortato i media a dare voce a chi non ce l’ha, raccontando storie di riscatto dalla Missione, che oggi accoglie centinaia di persone in sette comunità grazie all’impegno di missionari come Fratello Giovanni, Fratello Davide e decine di volontari.

Ai giovani delle scuole, invece, ha rivolto un messaggio di speranza: “Oggi tocca a noi e grazie anche a voi”, incoraggiandoli a impegnarsi per un futuro inclusivo.

L’evento si inserisce in una serie di iniziative per l’anniversario: ieri, una giornata di silenzio e preghiera; domani, 14 gennaio, una Messa presieduta dall’Arcivescovo Corrado Lorefice nella “Casa di preghiera per tutti i popoli”. Solo pochi giorni fa, Palermo ha intitolato una via a Biagio Conte, rendendo la carità un “indirizzo” concreto nella città. Don Pino, in un’intervista recente, ha ribadito: “Operare come faceva Biagio Conte per noi è la cosa più grande”, lottando contro miseria e influenze mafiose.

In un’epoca di indifferenza, il discorso di Don Pino Vitrano ricorda che la vera rivoluzione parte dagli ultimi. La Missione di Speranza e Carità continua a essere un faro, invitando tutti a unirsi per un mondo più giusto.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Abbate: “La Dc pronta a far parte del governo e non solo” CLICCA PER IL VIDEO

Attese le riforme della dirigenza regionale e degli Enti locali

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it