Condividi

Europee dal 40% di 5 anni fa alla lotta per sopravvivere, il passo del gambero del Pd

venerdì 28 Settembre 2018
renzi

Cinque anni fa, più o meno di questi tempi, nel Pd, tra i boatos sulle candidature per le Europee, usciva quello di Antonello Cracolici, che aveva fatto sapere di volere procedere all’ultima legislatura, quella in corso con Crocetta presidente della Regione, confidando in un seggio a Strasburgo. Più o meno a ruota, i tempi furono e rimasero quelli delle indiscrezioni, mai confermate o smentite, Beppe Lumia dava segnali nella stessa direzione.

Il Pd che arrivò nel 2014 al 40%, unico risultato non negativo della gestione Renzi, non traghettò nessuno dei due rivali “storici” in quell’occasione. Oggi Cracolici, che poi fu assessore, è nuovamente all’Ars e Lumia attende nuove occasioni, dopo un ventennio pieno trascorso al Senato. La storia delle indiscrezioni in materia dunque è ricca di boutade e di mancate conferme, di mezze verità e di “fuochi fatui” che si accendono per spegnersi  quando non hanno la forza per essere alimentati.

Eppure il Pd, per cui qualcuno tende a chiedere a gran voce una super lista federata, fatta del massimo impegno di rappresentanza del centrosinistra per impattare contro il primato grillo-leghista che si annuncia con i botti, continuando di questo passo dovrà andare a “stanare” i propri candidati, rischiando di trovare poche disponibilità per la corsa di maggio.

Questo è dovuto non soltanto alla difficile contingenza del momento, dopo due K.O. consecutivi, regionali e politiche, ma anche al fatto che il termometro nell’Isola, come nel resto del Paese, tiene alte le temperature dei problemi e dello scontro, ma dimostra di volere dare ancora carta bianca a chi governa.

E se, per esempio, Forza Italia, non ricandiderà Pogliese e Micciché, oggi ampiamente ricollocati sullo scacchiere, non c’è molta fila tra i dem per tentare l’impresa.

Tra gli uscenti Michela Giuffrida è l’esponente che ha fatto di più per argomentare un’esperienza parlamentare fitta comunque di esiti a medio e lungo termine. Lo stesso Lumia oggi difficilmente tenterebbe una battaglia di campo come questa, in cui occorrono radicamenti territoriali su quasi tutte le province, ma al tempo stesso un passo fresco e una riconoscibilità d’insieme più da elezioni politiche che da regionali.

Inoltre la vigilia delle candidature, per cui passeranno comunque almeno ancora un paio di mesi per entrare nel vivo, incrocia la partita congressuale anche nell’Isola.

Senza una linea precisa, una identità riaffermata e un percorso quantomeno delineato, il terzo appuntamento elettorale degli ultimi due anni rischia di presentarsi, eufemisticamente, in salita.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Palermo, differenziata: il futuro di Rap tra porta a porta e raccolta di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Traghettare Palermo verso il futuro attraverso una nuova visione della raccolta differenziata dei rifiuti. È l’obiettivo di Rap, l’azienda partecipata del Comune, rappresentata dall’amministratore unico, l’ingegnere Girolamo Caruso

BarSicilia

Bar Sicilia, intervista esclusiva al Presidente dell’Ars Galvagno: “Cinque anni per cambiare la Sicilia” CLICCA PER IL VIDEO

Il protagonista della puntata speciale numero 216 di Bar Sicilia è Gaetano Galvagno. Il neo presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana ci ha accolti a Palazzo dei Normanni e, intervistato dal direttore Marianna Grillo e dall’editore Maurizio Scaglione, ha molto parlato di politica, di obiettivi e impegni comuni per il futuro della Sicilia. Galvagno ha risposto anche…

La Buona Salute

La Buona Salute 60° puntata: Re.O.S. – Rete Oncologica Siciliana

La 60^ puntata de La Buona Salute è dedicata al progetto REOS, la rete oncologica siciliana, una realtà ormai concreta e una eccellenza siciliana per le patologie tumorali

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.