Condividi

Finanziaria, da oggi si parte all’Ars. La manovra al voto entro otto giorni

lunedì 23 Aprile 2018

Dovrebbe essere incardinata oggi in aula all’Ars la legge di stabilità regionale, la prima di Musumeci, che si confronta con il voto della coalizione che sostiene l’esecutivo regionale.

Gaetano Armao, che ha ricucito le maglie che si erano allargate all’interno del perimetro della maggioranza, prima dello stralcio di alcune norme nel “collegato” che viaggia in parallelo con la finanziaria, ostenta fiducia: “Tra legge di stabilità e collegato, l’impianto del governo è ampiamente garantito. Sono abbastanza fiducioso”

Per l’assessore all’Economia l’appuntamento con il soggetto unico finanziario degli enti è solo rinviato: “L’obiettivo rimane la concentrazione di tutti gli istituti finanziari – chiarisce – nella prospettiva di una riduzione dei costi. I costi triplicati delle strutture Irfis, Ircac e Crias, ammontano per le imprese a  15 milioni di euro”. 

Per Armao inoltre, una delle norme di impatto, ma anche qualificanti come profilo,  è quella che riguarda i musei che adesso incasseranno rispetto al precedente 30% del gettito del biglietto, il 50% per il 2018 e il 70% per il 2019: “Avevamo lavorato a questa idea con Sgarbi. Adesso saranno maggiormente  motivati. Il Codice dei Beni culturali prevede che incassino il 100%, In Sicilia prima di ora queste cifre finivano nel calderone della finanza generale. Così ci avviciniamo al modello nazionale».

La rimodulazione dei tagli ha diverse origini. Sono state realizzate alcune entrate successive ulteriori mediante il differimento di alcuni trasferimenti per una cifra pari a 40 milioni di euro. Vengono rimandati dall’amministrazione regionale al prossimo esercizio finanziario nel 2019, alcuni pagamenti. La liquidità necessaria dal punto di vista contabile per chiudere il bilancio è passata anche dalla rimodulazione delle risorse dei forestali che viene diminuita di 24 milioni di euro rispetto alla cifra di 62 milioni complessiva.

Non prevedono ulteriori oneri le norme che attivano il percorso di stabilizzazione degli ex Pip e valgono sugli stanziamenti di bilancio già esistenti. Vengono proposti, all’interno delle norme transitorie e finali, alcuni differimenti dei termini per completare le opere che hanno già ricevuto il permesso di costruire.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Cateno De Luca si racconta a Donna Sarina: “Sono andato nell’aldilà e sono tornato” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite della prima puntata del format web de ilsicilia.it “Donna Sarina” è Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader dell’opposizione

BarSicilia

A Bar Sicilia, Nuccia Albano: “Al fianco dei deboli. Rdc? Siciliani chiedono lavoro”

E’ Nuccia Albano, assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociale e Lavoro, l’ospite della puntata numero 224 di Bar Sicilia. Intervistata da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, l’esponente della Dc ha fatto il punto sulle iniziative del Governo a sostegno dei disabili, delle vittime di violenza ma anche sugli interventi a sostegno dell’occupazione

La Buona Salute

La Buona Salute 61° puntata: Cancer Center

La 61^ puntata de La Buona Salute è dedicata al Cancer Center presso l’ARNAS Garibaldi di Catania, con nuovi spazi e tecnologia all’avanguardia per migliorare le prestazioni per i pazienti oncologici

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.