La filiera del latte ovino fra tradizione, criticità e nuove sfide. Sono questi i temi principali dell’iniziativa promossa dall’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia “Le Pecore di Sicilia. Biodiversità, tradizione e filiera del latte ovino: dalla mungitura ai formaggi d’eccellenza”, svolta oggi a Lercara Friddi nell’ambito della storica Fiera del Bestiame.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su un comparto profondamente legato alla storia, all’economia e all’identità delle aree rurali siciliane. Al centro della giornata saranno le razze ovine siciliane, il valore della biodiversità, le pratiche di allevamento e il percorso che dal latte conduce alle produzioni casearie di eccellenza. Il patrimonio ovino dell’Isola comprende razze autoctone dalle caratteristiche differenti, tra cui Comisana, Pinzirita, Barbaresca e Valle del Belice, espressione di territori, sistemi di allevamento e tradizioni produttive diverse. La giornata non è stata soltanto un momento di confronto scientifico e istituzionale. Nell’area della Fiera sono state proposte attività dedicate alle razze ovine siciliane, dimostrazioni legate alla mungitura e alla raccolta del latte, momenti dedicati alla trasformazione casearia e degustazioni guidate dei formaggi siciliani.
Il latte ovino costituisce la materia prima di alcune tra le più rappresentative produzioni casearie Dop della Sicilia. Un patrimonio che rappresenta un elemento da preservare e che negli ultima hanno ha dovuto affrontare diverse problematica. Gli operatori del comparto, dopo aver superato l’allarme brucellosi, devono ancora fare i conti con i cambiamenti climatici e in ultimo gli incendi che nelle scorse settimane hanno colpito violentemente molte aree dell’Isola.
Tra i presenti il sindaco di Lercara Friddi Luciano Marino, l’agronomo Angelo Moscarelli in rappresentanza dell’Istituto Zootecnico Sperimentale per la Sicilia, il presidente della rete ovinicoltori siciliani Sebastiano Tosto e il vicesindaco di Castronovo di Sicilia Domenico Madonia, dove, dal 4 al 6 settembre, si svolgerà uno dei prossimi appuntamenti promossi dall’Istituto Zootecnico.




