“Che fine ha fatto la livrea unica regionale annunciata per i mezzi del trasporto pubblico locale extraurbano siciliano? A oltre un anno dall’avvio del nuovo servizio, una delle novità indicate dalla Regione come elemento caratterizzante del nuovo sistema risulta ancora non attuata”. A sollevare la questione è il deputato regionale di Sud chiama Nord Giuseppe Lombardo, primo firmatario di un’interrogazione indirizzata al presidente della Regione e all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità.
Lombardo ricorda che la nuova gestione del trasporto pubblico locale extraurbano, è entrata in vigore il primo luglio del 2025, nasce dall’affidamento di quattro lotti territoriali per nove anni, per un importo complessivo di 663 milioni di euro, ma vale oltre 1,5 miliardi. Tra le innovazioni annunciate dalla Regione figuravano proprio la livrea unica dei mezzi e una serie di dotazioni destinate a migliorare qualità, comfort e accessibilità del servizio.
“Non stiamo parlando di un dettaglio estetico o di una scelta facoltativa – sottolinea Lombardo – La disciplina contrattuale stabilisce che i mezzi debbano essere identificati attraverso simboli grafici relativi al servizio, con il logo regionale e la scritta Regione Siciliana, e prevede che la livrea venga realizzata secondo indicazioni e disegni forniti dalla stessa Regione. L’obiettivo è rendere il servizio immediatamente riconoscibile e rendere evidente il finanziamento regionale”



