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Lo scontro

Messina: Basile contro Fitto “Tolti fondi”, Germanà “Non sai amministrare”

martedì 21 Maggio 2024

Botta e risposta sui fondi di sviluppo e coesione tra il sindaco Basile ed il senatore Germanà. E a rincarare la dose nei confronti del primo cittadino ci pensa anche la senatrice Dafne Musolino.

Ad aprire i fuochi nel tardo pomeriggio è stato il sindaco Federico Basile che tuona contro il ministro Fitto:Non staremo a guardare che vengano scippate risorse FSC 14- 20 e PON PLUS 21- 27 per mascherare le mancate promesse del governo sui fondi PNRR.. Il Comune ha speso ogni energia possibile per cercare di attuare gli interventi del PNRR e rimanere nei tempi ma il govenro ha gettato la maschera”.

I FONDI

Basile fa riferimento agli interventi della Città Metropolitana di Messina con i fondi i FSC 2014-2020 per i quali, nonostante i solleciti al Dipartimento Coesione e Sviluppo non è mai stata accettata la riprogrammazione delle risorse disponibili e non impegnate al 2022, nonostante la richiesta sia stata formalizzata secondo le indicazioni fornite dallo stesso ministero.

L’AFFONDO DI BASILE

Oggi risulta chiaro- è l’affondo del sindaco Basile– dove il Ministro intende prendere i fondi per coprire la riprogrammazione del PNRR. Il DL Coesione lo dice chiaramente. Anche se i Comuni sono in regola con i tempi del PNRR,  il governo vorrebbe utilizzare i fondi PON METRO PLUS 21- 27, già programmati e destinati a interventi pianificati dalle Città metropolitane, per coprire misure del PNRR che ha in parte, per motivi non certo riconducibili ai Comuni, definanziato, e ovviamente anche le economie degli FSC 14 – 20 avranno stessa sorte”.

UNO SCIPPO

In sostanza per riprogrammare da una parte si sottrae da un’altra e il primo cittadino stigmatizza il comportamento del governo che “ non trovando altre risorse hanno messo nero su bianco, con un articolo di legge del decreto coesione, che intendono prendere le risorse dal PON METRO PLUS 21-27. D’intesa con gli altri sindaci non permetteremo questo scippo politico sulla gestione di quelle risorse e stiamo verificando come tutelare in sede giudiziaria le risorse FSC 14- 20 che intendono scippare a Messina nonostante si siano seguite le indicazioni ministeriali”.

GERMANA’: BASILE INADEGUATO

Immediata la replica del senatore della Lega Nino Germanà che invita il sindaco Basile “ a riflettere seriamente sulla sua visione di rigenerazione urbana e sulla scandalosa incapacità di spendere i fondi già assegnati. Basile ha dimostrato in maniera eclatante la totale inadeguatezza della sua amministrazione nella gestione dei fondi pubblici. Ha già perso i fondi del PON 2014-2020, restituendo una prima quota di 19 milioni di euro. Ma non è tutto: sono stati revocati i finanziamenti per i Piani di rigenerazione Urbana, tra cui progetti fondamentali come la Città del Ragazzo e Torre Morandi, per un totale di oltre 100 milioni di euro, a causa della sua inabilità a rispettare il vincolo del PNRR di chiusura a giugno 2026”.

Germanà evidenzia come il decreto legge del ministro Fitto intervenga per evitare la restituzione dei fondi PNRR per i comuni come Messina che non hanno dimostrato capacità di spesa  garantendo una copertura finanziaria con il PN PLUS 2021-2027 e revocando tali fondi ai comuni inadempienti.

GESTIONE DISASTROSA

Questo significa che progetti vitali come l’I-HUB, il parcheggio del Fosso, la Forestazione Urbana, la scuola Cannizzaro Galatti, i progetti e i servizi di Messina Social City e tutta la programmazione tanto sbandierata da questa amministrazione non vedranno mai la lucecommenta Germanà- È chiaro che il sindaco non ha la minima idea di cosa significhi una vera rigenerazione urbana. I parcheggi sono stati posizionati in modo casuale, senza alcun riguardo per l’impatto devastante sul commercio locale. Le politiche di sostegno ai commercianti sono state ridicole, limitandosi a concerti costosi che non hanno avuto alcun effetto positivo sulla fuga dei giovani o sull’economia locale. La città è in ginocchio, soffocata da una gestione disastrosa che ha portato solo sprechi e fallimenti”.

Il senatore ricorda poi come nelle scorse settimane il primo cittadino abbia cambiato idea sul Ponte sullo Stretto per seguire lo stesso cambio di opinione di Cateno De Luca che in campagna elettorale è diventato no pontista.

GERMANA’: BASILE SI RITIRI

Il comportamento di Basile è inaccettabile per chi dovrebbe guidare la città con decisione e indipendenza- conclude Germanà- È evidente che il primo cittadino non è in grado di prendere decisioni autonome e ponderate per il bene della nostra comunità. La sua mancanza di leadership e la sua incapacità di formulare una visione coerente stanno portando la nostra città verso l’inevitabile declino. La sua incapacità e visione miope ha trasformato la città in un deserto economico e sociale. È ora che prenda atto delle sue responsabilità e si ritiri, permettendo a qualcuno più competente di risollevare questa città dal baratro in cui è precipitata”.

MUSOLINO: PERSI ALTRI FONDI

A rincarare la dose ci ha pensato la senatrice Dafne Musolino che nei giorni scorsi era intervenuta proprio per evidenziare lo stallo della situazione per l’I-Hub e oggi spiega: Mentre il sindaco Basile tuona contro FITTO per la revoca di circa 100 milioni di euro non spesi del PNRR, leggendo l’ennesimo compitino che gli hanno mal scritto, il 7 maggio propone una delibera alla giunta in cui attesta una nuova, evidente gestione inefficiente delle risorse finanziarie del PON Metro. Dalla Delibera emerge chiaramente che, nonostante l’ammontare delle risorse disponibili fosse pari a €153.099.011,02, il Comune è riuscito a spendere solo €117.325.828,24 entro la scadenza del 31 dicembre 2023. Questo significa che sono stati persi ben €35.773.183 di finanziamenti, risorse preziose che avrebbero potuto essere investite per migliorare i servizi e le infrastrutture della nostra città.  La sua gestione disastrosa non solo dimostra una mancanza di competenza, ma sta producendo un danno incalcolabile alla nostra comunità. Invece di scagliarsi contro altri, dovrebbe concentrarsi sulla sua incapacità di utilizzare efficacemente i fondi a disposizione. I cittadini meritano un’amministrazione capace e responsabile, non un politico improvvisato che spreca le opportunità (già assegnate peraltro) e risorse cruciali per lo sviluppo e il benessere della città”. 

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