Condividi
I risultati dello spoglio

Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento: sconfitto Dino Alonge al ballottaggio

lunedì 8 Giugno 2026

Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. Il candidato del campo largo, profilo di Controcorrente, sostenuto dal Partito Democratico ed esternamente dal Movimento 5 Stelle, che con ha presentato una lista per il suo ex deputato alla Camera, dopo aver sfiorato il successo al primo turno ha trionfato anche al ballottaggio, superando il candidato del centrodestra Dino Alonge. Sodano ha vinto con il 72,31%.   

La sfida nella città Capitale della Cultura, tra le più calde e attese, potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla coalizione di centrodestra, già messa a dura prova dalle cocenti sconfitte nelle altre tre piazze più importanti: Messina, Enna e Marsala.

L’assessore Savarino: “Il centrodestra paga il prezzo delle divisioni”

Auguri a Michele Sodano per la sua elezione a sindaco di Agrigento. Era un risultato che, obiettivamente, ci aspettavamo: il centrodestra paga il prezzo delle proprie divisioni. La volontà dei cittadini va rispettata e accolta con senso di responsabilità“. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino. “Mi auguro – aggiunge – che adesso si archivi la stagione del populismo social, che ha alimentato tensioni e contrapposizioni, e si lavori con serenità e concretezza per il bene della città. I nostri consiglieri comunali sapranno svolgere il proprio ruolo con equilibrio e responsabilità, senza sfruttare l’essere in maggioranza come strumento di ostruzionismo, ma guardando all’interesse della città. Allo stesso tempo – prosegue Savarino – non ci saranno sconti a eventuali inesperienze, incompetenze o approssimazioni amministrative. Il governo regionale e io stessa, quale unico assessore regionale espressione della provincia di Agrigento, continueremo a essere disponibili a sostenere ogni iniziativa utile per il territorio, indipendentemente dal colore politico di chi la propone“. Infine, una riflessione rivolta alla coalizione di centrodestra: “Spero che quanto accaduto rappresenti un momento di crescita e di consapevolezza. Occorre superare le logiche dell’autoconservazione e avere il coraggio di valorizzare le migliori energie, senza farsi condizionare da convenienze politiche contingenti“.

La Vardera (Controcorrente): “Da oggi parte la nostra storia”

Non potevo ricevere regalo migliore per il mio compleanno. Abbiamo dimostrato che i cittadini hanno voglia di cambiamento e quando vogliono sanno scegliere bene. Ora iniziamo la nostra azione di governo in due città strategiche“. Ha dichiarato il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, commentando i successi di Agrigento e Bronte. “Da oggi parte la nostra storia, da qui parte la liberazione della Sicilia. È un chiaro avviso di sfratto al governo Schifani, ad Agrigento un modello di governo da esportare anche per le prossime regionali. Siamo felici di poter essere la locomotiva di un campo alternativo all’attuale governo che dimostra di poter vincere e amministrare per davvero. Onore anche al terzo candidato sindaco, Serafino Arena, che ad Ispica ha fatto un grande lavoro ma purtroppo non ce l’ha fatta“.

Di Paola (M5S): “Il campo progressista è pronto a mandare a casa Schifani”

La vittoria di Michele Sodano ad Agrigento è un segnale dirompente: i cittadini hanno messo nero su bianco la voglia di cambiamento. Basta scandali, servono pulizia e capacità amministrativa ed il campo alternativo incarna pienamente questi valori. Il centrodestra travolto dagli scandali è ormai sgretolato. Ora più che mai il campo progressista è pronto a mandare a casa Schifani e governare la Regione“. Lo dice il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sicilia Nuccio Di Paola. “Mi congratulo con tutti i nostri candidati e le loro squadre per l’impegno e l’abnegazione che hanno messo in campo in queste settimane. Sono la dimostrazione – conclude Di Paola – che quando il campo alternativo si presenta compatto, ci sono i numeri per mandare a casa i dinosauri della politica” .

Sodano sindaco con il 72,31%

Al termine dello spoglio, scrutinate 57 sezioni su 57, Michele Sodano chiude la partita contro Dino Alonge con un netto 72,31% (14.908 voti). Il candidato del centrodestra non va oltre il 27,67% (5.706).

Sodano: “Agrigento verso la nuova primavera”

Ringrazio tutti gli agrigentini che oggi hanno scelto di sostenere questo nuovo progetto di una comunità politica che vuole guidare Agrigento verso la nuova primavera. Un ringraziamento e un gesto di rispetto va anche a tutti i nostri competitor con cui ci siamo sfidati in questa campagna elettorale“. Lo ha detto il neo sindaco di Agrigento Michele Sodano, festeggiando davanti al comitato elettorale di viale Della Vittoria. “Adesso comincia il bello, il bello sarà ricostruire la nostra Agrigento“.

Controcorrente: “Il modello Agrigento è una prova generale per mandare a casa Schifani”

Con oltre il 70% siamo riusciti a scrivere un pezzo di storia in una competizione sulla carta considerata impossibile, abbiamo iniziato da soli e poi con tutto l’appoggio del campo largo abbiamo scritto un pezzo di storia. Il modello Agrigento è una prova generale per mandare a casa Schifani e i suoi sodali. Controcorrente in appena un anno vince in un capoluogo di provincia in una delle competizioni più difficili di tutte le amministrative“. Così Controcorrente e il suo leader Ismaele La Vardera festeggiano il successo ad Agrigento.

Catanzaro (PD): “Successo straordinario, ora liberiamo la Sicilia dai disastri del centrodestra”

Il risultato di Michele Sodano, nuovo sindaco di Agrigento, rappresenta un successo dal valore straordinario. Ha vinto un progetto che ci ha portati ad avere, finalmente, una coalizione unita a sostegno di un candidato e di un programma. Sono orgoglioso per il riscatto degli agrigentini che per troppi anni sono stati mortificati e abbandonati a sé stessi. Adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a costruire un percorso che metta insieme le forze politiche e le energie che, con noi, vogliono liberare la Sicilia dai disastri di questo centrodestra“. A dichiararlo Michele Catanzaro, capogruppo del PD all’Ars. “Ringrazio tutte le candidate e i candidati che hanno dato un contributo determinante per raggiungere questo risultato – aggiunge – e auguro buon lavoro alla nuova giunta ed ai nostri consiglieri comunali, con loro il Partito Democratico torna finalmente protagonista ad Agrigento“.

Sodano al 68.39%

Quando sono state scrutinate 34 sezioni su 57, come si apprende dal sito del Comune di Agrigento, Michele Sodano è in netto vantaggio al 68,39%. Al comitato elettorale del candidato del campo largo, lungo il viale Della Vittoria, è già scoppiata la festa.

Youtrend: “Sodano è il sindaco di Agrigento”

Michele Sodano, candidato del centrosinistra è eletto sindaco di Agrigento“. Lo riporta Youtrend sui social.

L’affluenza definitiva

Non va oltre il 41,03% l’affluenza ad Agrigento. Rispetto al primo turno, quando a votare era stato il 59,19% degli aventi diritto, si è registrato un drastico calo del 18,16%.

L’affluenza alle ore 23 di ieri

La prima giornata dei ballottaggi si è chiusa con un crollo dell’affluenza, registrando un -15% rispetto al primo turno. Alle ore 23:00 di ieri, infatti ha votato solo il 31% degli aventi diritto, contro il 46,01% di domenica 24 maggio. 

Il primo turno

Da un lato c’è Michele Sodano, il candidato di Controcorrente, sostenuto dal Partito Democratico ed esternamente dal Movimento 5 Stelle, che con ha presentato una lista per il suo ex deputato alla Camera, che ha sfiorato la vittoria al primo turno con il 39,13% delle preferenze. Dall’altro Dino Alonge, uno dei due candidati del centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Mpa, giunto secondo con il 34,79% dei voti. Un dato è già particolarmente sensibile. Gli alleati hanno una netta maggioranza in Consiglio comunale: 18 seggi su 24. I due avevano staccato di gran lunga gli atri avversari: il candidato di Democrazia Cristina, Lega e Sud chiama Nord Luigi Gentile fermo al 14,11% e il civico Giuseppe Di Rosa all’11,97%.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma dei dirigenti, si riparte dalla doppia fascia. Abbate: “Cambia tutto, testo base stravolto” CLICCA PER IL VIDEO

Il termine per la presentazione dei sub emendamenti alla proposta del governo è stato fissato per martedì 9 giugno alle ore 10:00

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it