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Il fatto

Movida sicura a Catania: maxi blitz interforze nel centro storico: raffica di multe

domenica 31 Maggio 2026

Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico. La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile. L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico. Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro e viale Kennedy. Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 278 persone, di cui 33 con precedenti penali, e sono stati controllati 96 veicoli, tra auto e moto. Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche. Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della strada sono state rilevate numerose infrazioni per sosta irregolare, alcune autovetture sono state sanzionate poiché parcheggiate sugli stalli riservati ai disabili e per tale ragione sono state rimosse con il carro attrezzi. In complesso sono state rilevate 56 infrazioni al Codice della Strada, molte delle quali per assenza della copertura assicurativa, per mancanza della revisione periodica e per guida di ciclomotori senza il casco protettivo. Di conseguenza, diverse auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo, altre sono state sospese dalla circulatione e i motocicli sottoposti a fermo. Cinque automobilisti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano i propri smartphone e per tale ragione nei loro confronti si è proceduto non solo a elevare la sanzione pecuniaria, ma anche a sospendere la patente. Il dispositivo interforze coordinato dalla Polizia di Stato ha effettuato controlli amministrativi di alcune attività commerciali. In particolare una gastronomia nei pressi di via Giordano Bruno, in cui il titolare è stato sanzionato per manca osservanza delle norme in materia di occupazione del suolo pubblico. Sono stati svolti anche controlli antidroga, a seguito dei quali un 21enne catanese, che passeggiava nella zona di via Sangiuliano, è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale confezionata con marijuana; il giovane è stato segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e zona lungomare. In totale sono state fermate e sanzionate 5 persone, in parte già conosciute perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.

Due di loro di loro sono stati denunciati in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, in quanto recidivi nell’esercizio dell’attività di parcheggiatore abusivo e per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione. Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza. Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. In totale, sono state identificate 84 persone, controllati 49 veicoli, 26 dei quali sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 41 contestazioni, per un importo complessivo di circa 41.000 euro, con la decurtazione di 110 punti patente. In particolare 5 automobilisti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita” e 1 per aver guidato con patente scaduta. L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare; tra le varie sanzioni, anche 5 mancate revisioni periodiche e 8 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre 11 centauri catanesi sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Tra le varie sanzioni anche: 2 per guida di veicoli sottoposti a sequestro: mezzo affidato a ditta specializzata in attesa della confisca; 2 per uso del telefono cellulare alla guida ed altre sanzioni per guida pericolosa in centro abitato e inosservanza del semaforo rosso. Ad 1 utente è stata elevata la sanzione di cui all’art. 192 comma 7/bis per aver disatteso l’ALT a posto di controllo. Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 19 conducenti, di cui: 2 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni; 2 in quella tra i 23 e 27 anni e 1 in quella tra i 28 e 31; il resto in quella oltre i 32 anni. Nel complesso, tale dispositivo di prevenzione, caratterizzato dalla capillare presenza di pattuglie e gazzelle dell’Arma, ha garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto. Relativamente all’attività antidroga, sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.

In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

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