Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Polizia di Stato ha coordinato un dispositivo che ha visto impegnate pattuglie della stessa Polizia, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale di Catania e militari dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, con il supporto della Polizia Scientifica.
Sono state identificate 290 persone, di cui 58 con precedenti penali, e controllati 165 veicoli tra auto e moto. I presidi hanno interessato piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro.
Per quanto riguarda il Codice della Strada, sono state accertate 26 infrazioni: 6 per mancata revisione, 5 per assenza di copertura assicurativa e 4 per guida senza casco. Intensificati anche i controlli contro i parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, Corso Sicilia, piazza Grenoble e via Scuto: 7 persone sanzionate, 2 denunciate per violazione del Dacur, con sequestro delle somme illecitamente percepite.
Analoghi controlli sono stati effettuati dall’Arma dei Carabinieri, che ha identificato 147 persone e controllato 76 veicoli, di cui 11 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Elevate 32 sanzioni per un importo complessivo di circa 20.000 euro, con 48 punti patente decurtati.
Particolare attenzione è stata riservata alla guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti: su 21 conducenti sottoposti ad etilometro, un 50enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria per un tasso alcolemico superiore a 2 g/l, con ritiro della patente e affidamento del mezzo a ditta specializzata.
Nel complesso, grazie alla capillare presenza delle forze dell’ordine, non sono stati registrati disordini, garantendo il regolare svolgimento della movida nel centro storico etneo.



