#NonCiFermaNessuno è la campagna sociale ideata e condotta da Luca Abete dal 2014 per incoraggiare gli studenti italiani a trasformare difficoltà, paure e insuccessi in occasioni di crescita. Attraverso un tour universitario, eventi nelle scuole e una community attiva online, il progetto promuove resilienza, solidarietà e opportunità concrete, accorciando le distanze tra giovani, formazione e mondo del lavoro.
Non è una lezione frontale né un racconto di successi irraggiungibili. È uno spazio di ascolto reale, dove le fragilità trovano voce e le domande diventano strumenti di consapevolezza. Qui si impara a guardare agli errori senza paura, a riconoscere il valore delle proprie esperienze e a trasformare l’incertezza in direzione.
Per il terzo anno consecutivo la campagna sociale di Luca Abete ha fatto tappa all’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Penultima tappa della 12esima edizione del tour motivazionale che ha posto al centro dell’evento centinaia di studenti che, nel corso del talk in aula, hanno raccontato fragilità, paure ma anche storie di coraggio e resilienza.
Toccante e particolarmente sentita la consegna del Premio #NonCiFermaNessuno a Claudio Campanella. Fratello maggiore di Sara Campanella, la studentessa messinese vittima di femminicidio, ha condiviso con i presenti in aula parole cariche di dolore e consapevolezza: “Dal 31 marzo 2025 non so più rispondere alla domanda come stai? Da quel giorno è nata una nuova vita: stavo per lasciare gli studi e il lavoro, ma Sara mi sta dando la forza di continuare. Non esiste solo la violenza tra fidanzati, i campanelli d’allarme sono molteplici ma senza pene severe la piaga del femminicidio proseguirà”.
Ogni incontro genera connessioni, stimola riflessioni, accende possibilità. Le storie condivise diventano energia collettiva, un patrimonio comune che rafforza la fiducia e alimenta il coraggio di scegliere, di osare, di ripartire. Perché la crescita non è un percorso solitario, ma un cammino che si costruisce insieme, passo dopo passo.




