Omicidio Piersanti Mattarella, svolto l’incidente probatorio sull’impronta trovata nella 127 usata dai killer
Redazione
lunedì 6 Luglio 2026
Si è svolto davanti al gip di Palermo l’incidente probatorio durante il quale i periti nominati dal giudice hanno illustrato gli esiti degli accertamenti sull’impronta trovata nella 127 usata dai killer che, il 6 gennaio del 1980, assassinarono l’ex presidente della Regione Piersanti Mattarella.
I tecnici hanno spiegato che la perizia, disposta alla luce delle nuove tecnologie e depositata nei giorni scorsi, non ha prodotto risultati perché il “residuo” analizzato non è utilizzabile per risalire al dna degli assassini.
Tribunale di Palermo
L’impronta venne ritrovata 46 anni fa su uno sportello dell’auto usata dal commando per fuggire dopo l’agguato al fratello dell’attuale capo dello Stato, ucciso mentre stava andando alla messa dell’Epifania con i suoi familiari. Nel corso di un incidente probatorio il giudice diede agli esperti l’incarico di effettuare una comparazione biologica sul reperto finalizzata all’individuazione di un possibile Dna. Subito dopo il delitto l’impronta era stata isolata, ma considerata inutilizzabile.
Dopo la riapertura delle indagini sul delitto, specie alla luce dei progressi tecnologici nelle investigazioni scientifiche, si è cercato di accertare se il vetrino avesse catturato delle tracce biologiche comparabili con il profilo genetico dei due indagati per l’omicidio: i boss Antonio Madonia e Giuseppe Lucchese, i killer che, secondo la Procura guidata da Maurizio De Lucia, avrebbero ucciso Mattarella.
L’incarico ai tecnici fu dato a giugno dell’anno scorso. Gli esperti scelti fanno parte del Forensic Genetic Unit dell’ospedale Careggi di Firenze: oltre al responsabile Ugo Ricci, hanno lavorato al caso Mattarella Elena Carra, docente di Scienze e tecnologie biologiche, chimiche e farmaceutiche all’Università di Palermo e Carlo Previderè, professore del dipartimento di Sanità all’Università di Pavia (tra i tecnici coinvolti nella inchiesta sul delitto di Garlasco).
Per il delitto del politico democristiano sono stati condannati come mandanti i boss della cupola: Totò Riina, Michele Greco, Bernardo Provenzano, Bernardo Brusca, Pippo Calò, Francesco Madonia e Antonino Geraci. Non sono mai stati individuati gli esecutori
In questi giorni stanno arrivando tante sensibilizzazioni da parte delle associazione di categoria e degli agricoltori che in questi anni hanno coltivato il nostro territorio.
Ospite della puntata n.373 di Bar Sicilia è l’onorevole Bernadette Grasso — sindaco di Capri Leone, deputata regionale e segretaria provinciale di Forza Italia a Messina — che ha tracciato un’ampia panoramica sullo scenario politico ed economico siciliano.
La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale
Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.