“Ho potuto assistere a una grande partecipazione popolare, che dimostra che esiste una comunità civile pronta a confrontarsi, a condividere proposte e a contribuire concretamente alla crescita della città. Palermo ha bisogno di una visione chiara, di progettualità e di una classe dirigente capace di ascoltare i cittadini e trasformare le loro istanze in azioni concrete”.
“Registro positivamente che sta nascendo un confronto che parte da alcuni principi programmatici fondamentali e non negoziabili, quali la legalità, la sicurezza, il diritto a una città “normale” nell’erogazione dei diritti base, l’identità storica e culturale delle tradizioni di questa Palermo, la tutela delle famiglie e delle fasce più deboli. È da questo dialogo, che proseguirà nei tavoli tematici odierni e nelle prossime settimane, che Fratelli d’Italia e l’intero centrodestra può ripartire per costruire una Palermo più moderna, efficiente e capace di valorizzare le proprie straordinarie potenzialità e che possa ambire a diventare una Capitale dell’EuroMediterraneo, punto di riferimento nazionale e internazionale”.




