“Sollecitata da tempo da esponenti della comunità cittadina, ho deciso di unire tante realtà che vogliono partecipare alla vita pubblica della città mettendo a disposizione le loro conoscenze, professionalità ed esperienze”. È quanto dichiara Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia.
“L’amministrazione di centrodestra ha risolto alcune delle emergenze di Palermo, dal dissesto finanziario all’emergenza cimiteri e Fratelli d’Italia ha avuto in questo un ruolo determinante, essendo il motore trainante della coalizione che governa la città, con il prezioso sostegno del governo nazionale. Adesso – prosegue il parlamentare di Fratelli d’Italia – è il momento di andare oltre l’ordinaria amministrazione per proiettare Palermo nello scenario nazionale ed internazionale da protagonista. Solo così Palermo potrà attrarre nuove economie, investimenti strategici, far rientrare le tante, troppe intelligenze andate via e valorizzare quelle che si vanno formando. La sua collocazione rende idealmente e materialmente Palermo un vero e proprio hub di interscambio e ciò acquisisce ancora più valore con lo sviluppo del Piano Mattei che ha inaugurato un nuovo paradigma di cooperazione internazionale”.
“Vari gruppi di studio sono già al lavoro – sottolinea Varchi – sulle tematiche più importanti per la vita della città quali sviluppo economico, rigenerazione urbana, viabilità, efficienza e trasparenza amministrativa, sicurezza e legalità, politiche sociali, ambiente e cultura identitaria”.
“Contribuirò da parlamentare nazionale eletta in questa città, forte dell’esperienza maturata da vicesindaco di Palermo e da esponente di Fratelli d’Italia che è stato e sarà interlocutore naturale per quanti vorranno contribuire a costruire la città del futuro. C’è stata un’epoca in cui Palermo viveva e sognava da Capitale, avendone tutto il diritto per storia, identità, tradizione, collocazione geografica e vocazione geopolitica. Questo cantiere è aperto a quanti vogliono contribuire a trasformare quella grande idea di Palermo in azione e realtà concreta”, ha concluso Carolina Varchi.





