Oggi, 2 aprile, viene universalmente celebrata la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo: un momento di conoscenza su un tema diventato negli anni centrale per i numeri che lo riguardano, ma anche di condivisione e dialogo.
Sono oltre cinquemila i soggetti autistici di Palermo e provincia, secondo i dati U.O.C. disturbi dello spettro autistico dell’Asp, di cui circa 3.800 gli scolarizzati. Dati che attestano, dunque, a circa mille le persone con spettro autistico tra minori di 3 anni e adulti.
“Tanto è stato fatto, così come tanto ancora deve essere realizzato e messo a disposizione delle famiglie – il commento dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Rosi Pennino –. Grande impegno e dedizione sono stati dedicati al tentativo di specializzare meglio i servizi, dando copertura e rilanciando iniziative che mirino a servizi aggiuntivi. La svolta si avrebbe se si mettessero in dialogo le risorse dedicate all’Autismo, con lo 0,3% dedicato alla rete assistenziale, con gli enti locali. Perché solo armonizzando la spesa socio-sanitaria riusciremmo a immaginare servizi più solidi“.
“Appelli importanti che rilanciamo dal capoluogo sono, ad esempio, l’inserimento di Palermo nella sperimentazione del decreto n.62 – prosegue Pennino –, che cambierà radicalmente il volto dell’organizzazione che guarda ai servizi sulla disabilità. Inoltre, l’auspicio è che il Governo Nazionale concretizzi la discussione sulla stabilizzazione degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione all’interno delle scuole, così come attendiamo con ansia che la Legge 112 (“Dopo di noi”) venga modificata, alleggerita nei suoi iter procedurali per poter svoltare sul piano di queste risorse importanti“.
Anche per il 2025, le celebrazioni della settimana dell’Autismo vedranno il loro culmine nella giornata di domenica 6 aprile quando, alle ore 18 presso il Teatro Politeama di Palermo, l’Associazione Nazionale ParlAutismo riunirà tutte le famiglie presenti con uno spettacolo che vedrà proprio i protagonisti della Giornata esibirsi sul palco, ‘sfidando’ l’Autismo e tutti i preconcetti legati ad esso.