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Palermo, i Cinquestelle ripuliscono un’area verde abbandonata e la trasformano in “parco”

lunedì 15 Maggio 2017

Il M5S a Palermo riparte dalle periferie. E lo fa con una proposta, a costo zero, da realizzare nel quartiere Borgo Nuovo, dove tra via Tindari e via Pantalica, a pochi passi dal capolinea del tram, fino a venerdì scorso c’era uno spazio di circa 30 mila metri quadrati abbandonato con erbacce alte quasi 60 centimetri.

Da ieri l’intera area è stata ripulita; è stato necessario l’intervento del Comune ma anche quello di una trentina di attivisti pentastellati che con in mano sacchi e rastrelli l’hanno ripulita. Per restituire un’anima a una zona dimenticata della città, che il M5s ha già ribattezzato “Parco Tindari”, è bastato poco: quattro gazebo, un’ area giochi per i più piccoli e una rete da pallavolo.

E così in occasione dell’iniziativa organizzata dai Cinquestelle con i portavoce Paola Taverna (Senato), Giancarlo Cancelleri e Giampiero Trizzino (Ars) e Ignazio Corrao (Parlamento Europeo) a sostegno della candidatura a sindaco di Ugo Forello, per tutta la mattinata di domenica le famiglie palermitane hanno potuto trascorrere una giornata all’aria aperta riappropriandosi di uno spazio pubblico.

L’idea di realizzare un polmone urbano, in un lembo di città “dimenticato”, è nata oltre un anno e mezzo fa ed è contenuta nel programma aperto dei Cinquestelle scritto per la città. L’area nel Piano regolatore generale è classificata come zona F “Spazi e attrezzature pubbliche e di interesse generale”, e il M5S vuole restituirla ai cittadini creando un parco di quartiere, ecosostenibile e autosufficiente, sul modello di altre città europee. L’idea progettuale,  elaborata anche con il contributo degli abitanti del quartiere, prevede: la creazione di un’area giochi, percorsi sportivi, una zona relax, percorsi ciclabili, area adibita al gioco delle bocce, un’area per la sgambatura dei cani recintata. E ancora pavimentazione per area pedonale, punti sosta e arredo urbano, impianti di illuminazione ecologica, caricatori solari per dispositivi mobili, un sistema wifi e telecamere di videosorveglianza.

“Da vent’anni questo luogo è abbandonato – ha detto il candidato sindaco del M5S Ugo Forello dal palco allestito nel parco – vogliamo farlo vivere attraverso percorsi partecipativi. Quello di Parco Tindari sarà uno dei primi parchi di quartiere che l’amministrazione 5Stelle realizzerà quando governeremo Palermo. E la formula che proponiamo è quella dei patti di collaborazione con i cittadini. Questo parco sarà del quartiere, dei cittadini e delle associazioni del quartiere, che dovranno curarlo e gestirlo. Dobbiamo rialzare la testa e non permettere più che molte zone della città versino in stato di incuria e di abbandono. Non è più accettabile che le periferie siano dimenticate, nella nostra idea di città devono diventare nuovi centri”.

 

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