C’è sconforto fra i commercianti di piazza Olivella, a Palermo. Una sensazione causata dallo stallo regnato fino ad oggi sul progetto di riqualificazione di una delle porzioni più frequentate del centro storico. Sono passati quasi due anni infatti da quando un gruppo di imprenditori aveva presentato al Comune un piano per abbellire l’area pedonale attraverso l’installazione di un pacchetto di elementi di arredo urbano, come fioriere e panchine. Inoltre, era prevista la creazione di un’area giochi destinata ai bambini. Ma di quanto promesso non è stato realizzato nulla.
Lo sconforto dei commercianti e l’appello all’Amministrazione
A raccontare il malessere dei commercianti della zona è il presidente del comitato “Monteleone-Olivella” Daniele Ruvolo. “Nel 2024 abbiamo ricevuto l’ok al progetto che avevamo presentato. Si tratta di una “semplice” operazione di riqualificazione attraverso l’installazione di nuovo arredo urbano. Nonostante ciò, tutto questo non è stato ancora realizzato“. L’unico sviluppo degno di nota si è avuto solo sul fronte delle potature. “Il sindaco ci ha ricevuti e ci ha messo in contatto con l’architetto La Monica, il quale ha provveduto a realizzare quanto chiedevamo. Ma sul resto, siamo ancora al palo“. Nella giornata di domani è previsto un nuovo incontro fra le delegazione dei commercianti e l’assessore Maurizio Carta. La speranza è che la situazione possa finalmente sbloccarsi. “Dobbiamo essere operativi. Questo sarà l’ultimo dialogo che proveremo ad avere con le istituzioni. Poi si vedrà“.
Lo stallo sul progetto di riqualificazione di piazza Olivella
Un progetto di riqualificazione che si univa ad altri due obiettivi: la ristrutturazione della Chiesa di Sant’Ignazio Martire e la lotta agli incivili che, soprattutto negli orari serali della movida, hanno invaso l’area pedonale con i loro mezzi a motore. La situazione sembrava essersi sbloccata ad aprile 2024, ovvero quando l’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta incontrò una delegazione del comitato civico fondato dai commercianti della zona. In quell’occasione furono reinstallati i dissuasori, tolti per consentire lo svolgimento delle celebrazioni della Pasqua. Sempre in quel momento, l’esponente della Giunta Lagalla dichiarò: “entro pochi giorni saremo nelle condizioni di posizionare gli elementi di arredo urbano, procedendo al relativo collaudo e alla consegna delle opere alla cittadinanza“. Buoni propositi ai quali non è stato dato seguito. La speranza dei commercianti è che la situazione possa cambiare a breve.



