Condividi

Policlinico di Palermo: gravidanza scoperta dopo mesi di chemioterapia

mercoledì 17 Marzo 2021
Immagine di repertorio

Una 35enne ha scoperto di aspettare un bambino a cinque mesi di gravidanza, mentre riceveva cure oncologiche. Il suo bimbo, di 3,600 grammi, è nato pochi giorni fa al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, sta benissimo.

E’ una storia di speranza e coraggio quella che ha visto protagonista S., 35 anni, residente a Palermo, che lunedì è diventata mamma per la quarta volta. Una gravidanza del tutto inaspettata per lei che dal 2017 combatte una battaglia contro un tumore alla mammella per il quale ha subito già due interventi.

Per il mio problema oncologico sono stata seguita in un’altra struttura e i clinici che mi hanno avuto in cura – racconta S.-  mi avevano detto che i trattamenti molto pesanti a cui ero sottoposta rendevano estremamente improbabile una gravidanza. Non ho adottato particolari precauzioni e attribuivo i miei disturbi, compreso quel leggero gonfiore all’addome, ai trattamenti di chemio e radioterapia che stavo facendo”.

L’annuncio dell’arrivo di un nuovo fratellino- ha detto S. – è stata accolta con immensa gioia da tutti i componenti della mia famiglia. Mio marito e i miei tre figli, due femmine e un maschio, non stavano nella pelle e non vedevano l’ora di conoscere il nuovo arrivato. Sono consapevole che il mio percorso di cura deve proseguire, ma mio figlio è la dimostrazione che la vita spesso è più forte di tutto e prevale anche laddove vi è una fase di sofferenza. Avrei dovuto attendere il completamento delle cure prima di poter immaginare ad una eventuale gravidanza, ma la vita ha prevalso su tutto. Non bisogna mai smettere di lottare: mi rivolgo a chi sta vivendo una malattia come la mia, ma anche a chi semplicemente vorrebbe tanto un bambino e ha paura che questo desideri non si realizzi mai. Mi auguro che la mia storia possa donare un po’ di fiducia e di speranza a chi sta attraversando un momento difficile”.

La sorpresa è arrivata in modo del tutto casuale durante una visita ginecologica di controllo in cui l’ecografia ha subito messo in evidenza la presenza di un bambino già in un’epoca gestazionale pari a 22 settimane.

S. è stata accompagnata nel suo percorso da una equipe multidisciplinare di specialisti delle unità complesse di Ginecologia e Ostetricia, diretta da Renato Venezia; di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, guidata da Giovanni Corsello; e di Oncologia Medica, diretta da Antonio Russo.

E’ stata una sorpresa per tutti – sottolinea Vincenzo Minnella, ginecologo di fiducia di S. e responsabile dell’ Unità di  Pronto soccorso Ostetriconelle pazienti colpite da tumore alla mammella è doveroso eseguire anche controlli periodici per monitorare lo stato dell’utero e le condizioni complessive dell’apparato genitale. Per fortuna ciò che abbiamo trovato era tutt’altro che brutto: era una vita che stava crescendo nonostante tutto. I tempi erano già maturi per eseguire la morfologica: esame che serve proprio per studiare l’anatomia degli organi del bambino; così abbiamo cominciato a studiare accuratamente il feto da un punto di vista della diagnostica prenatale. La preoccupazione di tutti, della mamma innanzitutto, era che le terapie molto invasive a cui la paziente si era sottoposta potessero aver creato qualche problema al bambino, ma per fortuna così non è stato”.

“Ho conosciuto la signora nel corso di una consulenza richiesta dai colleghi ginecologi pochi giorni prima del parto – dice Sergio Rizzo, dirigente medico della Uoc di oncologia medica del Policlinico Giaccone – e ho condiviso con loro la scelta di un intervento ginecologico di riduzione del rischio oncologico. Adesso si dovrà certamente proseguire con gli accertamenti diagnostici e con le cure oncologiche interrotte dopo aver appreso la notizia della gravidanza”.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Cateno De Luca si racconta a Donna Sarina: “Sono andato nell’aldilà e sono tornato” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite della prima puntata del format web de ilsicilia.it “Donna Sarina” è Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader dell’opposizione

BarSicilia

A Bar Sicilia, Nuccia Albano: “Al fianco dei deboli. Rdc? Siciliani chiedono lavoro”

E’ Nuccia Albano, assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociale e Lavoro, l’ospite della puntata numero 224 di Bar Sicilia. Intervistata da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, l’esponente della Dc ha fatto il punto sulle iniziative del Governo a sostegno dei disabili, delle vittime di violenza ma anche sugli interventi a sostegno dell’occupazione

La Buona Salute

La Buona Salute 61° puntata: Cancer Center

La 61^ puntata de La Buona Salute è dedicata al Cancer Center presso l’ARNAS Garibaldi di Catania, con nuovi spazi e tecnologia all’avanguardia per migliorare le prestazioni per i pazienti oncologici

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.