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Polpette di fichi, bontà divina | LA RICETTA

lunedì 17 Giugno 2019
polpette di fichi

La ricetta che vi proponiamo oggi, le polpette di fichi, ce l’ha suggerita Laura Valenti, che i lettori de IlSicilia.it conoscono in quanto Dea ex machina del Blog “LiberiNobili“. Psicologa, citando Freud, afferma: “Ho un unico tiranno, una mania, una ossessione ed è la psicologia” e artista a tutto tondo, ha tra le sue tante passioni, anche, la cucina che così racconta: “Da diversi anni mi piace fare esperimenti culinari. In cucina, mi sento come Remy, il topo buongustaio di Walt Disney, perché mi faccio guidare molto da tutti e cinque i sensi (e un pizzico di fantasia) nella scelta e nella quantità degli ingredienti e ogni piatto, anche se seguo le stesse formule, ha sempre qualcosa di diverso. D’estate o d’inverno uso molto la frutta e quando sono sicura della provenienza, anche, i fiori per rendere colorati e particolari le mie pietanze. Le loro proprietà nutrizionali e vitaminiche sono indiscutibili.

La ricetta che voglio suggerirvi è stata facile da inventare. Non ho scoperto l’America, ho usato semplicemente quella tradizionale delle polpette, solo che al posto del tritato ho utilizzato i fichi, i frutti che fanno parte del nostro panorama mediterraneo e che sono sinonimo di abbondanza. Non mi piace buttare le cose da mangiare e non volevo ricavare da una cassetta di questi deliziosi frutti solo la marmellata, così ho seguito il mio istinto e spero che vi piaceranno. Io le gradisco molto, sono leggere e vegetariane“.

È arrivato il momento di penetrare nel suo magico mondo culinario.

Polpette di fichi

Ingredienti per 6 persone:

· 500 g fichi

· 80 g di parmigiano reggiano

· 100 g di frutta secca (a scelta)

· Spezie (a scelta)

· 3 uova

· circa 130 g di  pane raffermo

· Sale e pepe q. b.

· 1 ciuffo di prezzemolo

· 1 cipolla piccola

· Pangrattato q. b.

· Olio extra vergine d’oliva

Procedimento:

  1. Per preparare le polpette di carne iniziate con il mettere gli ingredienti: il pane raffermo, il prezzemolo, spezie (a scelta), le due uova, il parmigiano, la cipolla, la frutta secca, il sale e il pepe in un mixer. L’unico ingrediente che cambia rispetto alla normale ricetta siciliana delle polpette è il tritato, al posto del quale abbiamo messo i fichi.
  2. Dovete ottenere un composto sabbioso e omogeneo che consenta la manipolazione e la creazione delle polpette con le mani, perciò, se necessario, aggiungete un po’ di pangrattato. Adagiatele su di un piatto e lasciatele riposare in frigorifero per mezz’ora.
  3. Mettete in una ciotolina abbondante pangrattato e in un’altra l’uovo sbattuto (potrebbe occorrervene un altro) e passate ogni polpetta prima nell’uovo e, poi, nel pangrattato, girandola con l’aiuto di una forchetta per un’impanatura uniforme.
  4. Accendete il fuoco, portate l’olio in padella alla giusta temperatura e, quando sarà caldo al punto giusto, con una schiumarola immergete 2-3 polpette alla volta per non far abbassare troppo la temperatura dell’olio.
  5. Fate cuocere pochi minuti (2-3 minuti saranno sufficienti) fino a ottenere una bella doratura.
  6. Trasferitele, quindi, su carta assorbente, giusto il tempo di eliminare l’eccesso di olio, e le polpette di fichi sono pronte. Meglio servirle calde.
  7. In forno, invece, mettetele a 180/200° anche su carta da forno per 15 minuti circa.

Chiudiamo con una leggenda che l’amica Laura Valenti, che ringraziamo per questa sfiziosa ricetta, ci ha raccontato a proposito del fico.

Leggenda

A Barisardo con il caprifico, il fico selvatico, si curava anche la paura. A mezzanotte l’esperta con tre donne, che si chiamavano tutte Maria, un nome per altro molto comune in Sardegna, si recava nei pressi di un caprifico e ne raccoglieva 13 infruttescenze. Queste venivano infilate in uno spago a creare una collana che mettevano per tre volte al collo del malato. La buttavano, infine, e rientravano a casa con il malato. La cura per essere efficace, doveva assolutamente svolgersi per tre notti consecutive.

Buone polpette di fichi a tutti.

 

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