Condividi

Regione, spunta un debito fuori bilancio da 75,5 milioni. Arrivano pure i pignoramenti

giovedì 4 Maggio 2017
Un momento della seduta inaugurale dell'Assemblea Regionale Siciliana, Palermo, 5 dicembre 2012. ANSA / FRANCO LANNINO

Un debito fuori bilancio pari a 75,5 milioni di euro “scuote” Palazzo d’Orleans. Il governo Crocetta s’è affrettato ad approvare un disegno di legge per intervenire sulle disposizioni contabili dopo avere preso visione di una relazione, consegnata dalla Ragioneria generale, con la quale i dirigenti del Dipartimento Economia spiegano l’origine di questi debiti e forniscono il dettaglio delle voci.

Una parte di questo debito, si legge nel ddl disposizioni contabili, sarebbe stato contratto fino all’esercizio finanziario chiuso a dicembre del 2015 e “regolarizzato sulla disponibilità di impegni residui e/o di residui passivi eliminati per perenzione amministrativa. Pertanto – si legge nella relazione tecnica – il riconoscimento del debito fuori bilancio risulta pari a 75,5 milioni di euro”.

La Ragioneria generale spiega, tuttavia, che la copertura di questo debito, è garantita dagli stanziamenti per complessivi 85,3 milioni di euro, appostati nell’assestamento di bilancio per il 2016, approvato lo scorso dicembre. Dunque si tratterebbe di una regolarizzazione di partite sospese a fronte di pagamenti effettuati dal cassiere ma ancora non contabilizzati. Il ddl è stato trasmesso agli uffici dell’Assemblea regionale e dovrebbe approdare presto in commissione Bilancio.

 

Alla Regione Sicilia nel 2016 sono stati pignorati 24,2 milioni di euro. È quanto emerge sempre dalla relazione tecnica allegata al disegno di legge sui debiti fuori bilancio, approvato dalla giunta Crocetta.

Più del 50% dei pignoramenti ha riguardato gli assessorati alla Formazione e all’Energia: il primo ha dovuto sborsare 8,4 milioni di euro, il secondo 7,7 mln. Sfiora i 2 mln di euro il plafond per le espropriazioni forzate eseguite all’assessorato alla Famiglia, mentre al Territorio la cifra è di 1,7 milioni. Altri 1,6 mln di pignoramenti sono stati eseguiti all’assessorato all’Agricoltura e un milione ai Beni culturali. Alle Infrastrutture le espropriazioni ammontano a 971.973 euro. Seguono la Presidenza della Regione (314.909,45 euro), la Salute (114.156,63 euro), le Autonomie locali (111.368,07 euro), l’Economia (49.422,33 euro), il Turismo (15.840,62) e le Attività produttive (12.546,05).

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Cateno De Luca si racconta a Donna Sarina: “Sono andato nell’aldilà e sono tornato” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite della prima puntata del format web de ilsicilia.it “Donna Sarina” è Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader dell’opposizione

BarSicilia

Bar Sicilia, Pagana e le sfide del suo assessorato. “Chiarezza su CTS, parchi, balneari e Arpa. FdI? In atto confronto costruttivo” CLICCA PER IL VIDEO

Elena Pagana, assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, è l’ospite della puntata numero 225 di Bar Sicilia. Intervistata da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, Pagana ha parlato della Cts, del futuro dei Parchi siciliani, di Arpa, balneari e, in quanto dirigente di Fratelli d’Italia, ha fatto il punto sullo stato di salute del partito guidato…

La Buona Salute

La Buona Salute 61° puntata: Cancer Center

La 61^ puntata de La Buona Salute è dedicata al Cancer Center presso l’ARNAS Garibaldi di Catania, con nuovi spazi e tecnologia all’avanguardia per migliorare le prestazioni per i pazienti oncologici

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.