Lo scorso 13 luglio, la Prefettura di Trapani ha ospitato un importante incontro del Comitato provinciale per l’ordine pubblico, presieduto dal Prefetto Daniela Lupo. La riunione è stata convocata per esaminare da vicino la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in tutti i comuni della provincia, dedicando un focus specifico e approfondito alla realtà di Marsala.
Al tavolo, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’ordine, hanno preso parte attiva il Sindaco di Marsala e il comandante della Polizia locale. L’incontro ha permesso di analizzare le dinamiche del territorio e di pianificare una serie di incontri periodici direttamente in loco, una scelta strategica pensata per intercettare tempestivamente le istanze della cittadinanza e rimodulare di conseguenza i servizi sul campo.
I risultati del controllo del territorio
Durante il vertice, le Forze di Polizia hanno illustrato i dati relativi ai servizi straordinari che erano stati pianificati in sede di Comitato. Questi interventi sono stati indirizzati con precisione verso i contesti ritenuti più sensibili, con una particolare attenzione alle aree interessate dai flussi turistici e a quelle caratterizzate dalla presenza di cittadini extracomunitari impiegati nei lavori stagionali.
L’efficace controllo del territorio è stato reso possibile grazie a un’azione sinergica e coordinata che ha visto cooperare la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, le Polizie locali e i militari dell’Operazione “Strade Sicure“.

Questa massiccia presenza dello Stato ha portato a risultati operativi di grande rilievo dall’inizio dell’anno 2026, con oltre 67.000 persone identificate e controllate, più di 1.370 soggetti denunciati e oltre 160 arresti eseguiti.
Parallelamente, è stata mantenuta altissima l’attenzione sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina. Le autorità hanno condotto intense attività di rintracciamento, accompagnamento e rimpatrio dei cittadini stranieri non in regola con il soggiorno, registrando in particolare l’effettivo rimpatrio di 7 cittadini irregolari nel solo mese di giugno.
I dati: reati in netto calo nel territorio provinciale
Il bilancio statistico del primo semestre del 2026, messo a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, fotografa una provincia decisamente più sicura, caratterizzata da un decremento generale dei delitti pari al 17,3%.
A fronte di una diminuzione dei reati, si registra inoltre un sensibile aumento dell’efficacia investigativa: se nei primi sei mesi del 2025 le forze dell’ordine erano riuscite a individuare i presunti autori del 31,5% dei delitti denunciati, nello stesso periodo del 2026 questa percentuale è salita virtuosamente al 38,96%.
Scendendo nel dettaglio delle singole fattispecie di reato, la flessione della delittuosità appare generalizzata e investe quasi tutte le categorie.

Si rileva infatti l’azzeramento degli omicidi volontari (-100%) e una forte contrazione degli omicidi colposi (-66,7%), a cui si accompagnano cali significativi per i tentati omicidi (-20%), le estorsioni (-31,5%), le lesioni dolose (-24,2%), le truffe e frodi informatiche (-14,6%), i danneggiamenti semplici (-20,6%), i reati legati agli stupefacenti (-14,4%) e i furti (-13,7%). Anche le violenze sessuali (-15%), le rapine (-39,3%), le percosse (-9,1%) e le minacce (-7%) mostrano un segno meno.
L’unica nota discordante in questo quadro positivo riguarda i danneggiamenti seguiti da incendio, che hanno fatto registrare un incremento del 20,4%.
Di grande rilievo sono infine i dati sulla devianza sociale, che evidenziano una diminuzione del 21,9% nella percentuale di reati commessi da cittadini stranieri e, soprattutto, un crollo del 78,9% per quanto riguarda i reati commessi da minori.
Il focus su Marsala
Per quanto riguarda specificamente la città di Marsala, lo sforzo operativo è stato notevole, con ben 30 servizi straordinari di controllo che hanno portato all’identificazione di oltre 6.600 persone, alla denuncia di oltre 220 soggetti e all’arresto di più di 20 persone.
Il Commissariato locale ha messo a segno importanti operazioni mirate a colpire fenomeni particolarmente sentiti dalla popolazione, come lo spaccio di stupefacenti, i furti di rame e le truffe ai danni degli anziani. Proprio in materia di droga, sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria due comunicazioni di reato per violazione della legge sugli stupefacenti, affiancate da dieci contestazioni amministrative per uso personale. Anche sul fronte delle truffe agli anziani, le indagini hanno portato alla trasmissione di due dettagliate informative alla magistratura.
Durante il vertice il sindaco di Marsala, Andreana Patti, pur riconoscendo l’impegno profuso dalle istituzioni, ha sollecitato un’azione ancora più visibile e incisiva sul territorio. Il primo cittadino ha evidenziato come gli ultimi episodi di criminalità rischino di compromettere il buon andamento della stagione turistica. In risposta a queste preoccupazioni, il Prefetto Daniela Lupo ha assicurato il massimo supporto, confermando che gli organici di tutte le Forze dell’Ordine sono stati appositamente potenziati per il periodo estivo e che una quota di queste nuove risorse è stata specificamente assegnata all’area di Marsala.
Questi rinforzi saranno impiegati in servizi coordinati ad “Alto Impatto”. Le attività si concentreranno sulla vigilanza dei locali pubblici e dei luoghi di aggregazione giovanile — con un occhio di riguardo per i centri storici e le periferie — e sul monitoraggio delle strade di collegamento con le mete turistiche, con l’obiettivo di prevenire incidenti e comportamenti di guida pericolosi.
Da parte sua, l’Amministrazione comunale ha garantito piena collaborazione per sostenere un modello di sicurezza partecipata che punti sul decoro urbano, sul rispetto delle regole e sul coinvolgimento educativo delle giovani generazioni.
Progetto “Spiagge Sicure 2026” a Valderice e ad Alcamo
A conclusione dell’incontro, il Prefetto e il Sindaco di Valderice hanno siglato ufficialmente il protocollo d’intesa per il progetto “Spiagge Sicure 2026”, finalizzato a prevenire l’abusivismo commerciale e la vendita di merci contraffatte.
Questa iniziativa fa parte di un piano nazionale promosso dal Ministero dell’Interno che stanzia 1,5 milioni di euro per finanziare interventi di sicurezza costiera in 60 comuni italiani.

Di questi fondi, 50.000 euro sono stati assegnati alla provincia di Trapani e divisi in parti uguali tra i comuni di Alcamo e Valderice.
Il progetto presentato dal Comune di Valderice, del valore di 25.000 euro, delinea una strategia di tutela del litorale molto concreta. I fondi saranno infatti utilizzati per acquistare e installare quattro nuove telecamere di videosorveglianza nelle aree costiere, per coprire i costi dei servizi straordinari della Polizia Locale destinati al pattugliamento estivo delle spiagge e, infine, per erogare un contributo economico all’Associazione Guardie Ambientali, che supporterà il Comune nelle attività di pulizia dei litorali e nel contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti.



