Condividi

Un nuovo patto del Nazareno? Da destra a sinistra accoglienza tiepida per la proposta di Micciché | Video interviste

sabato 4 Maggio 2019

Guarda le video interviste in alto e in basso

Accoglienza tiepida per la proposta rilanciata da Gianfranco Micciché di riunire i moderati di destra e di sinistra in un nuovo Patto del Nazareno per un un fronte antisovranista, almeno a sentire le voci di chi era alla presentazione del libro di Fabrizio Cicchitto a Palazzo dei Normanni, “Storia di Forza Italia 1994-2018“. Alla presentazione, moderati da Giovanni Pepi, oltre all’autore c’erano, appunto, il Presidente dell’Ars Micciché, il senatore azzurro Renato Schifani e l’ex sindaco Pd di Catania Enzo Bianco.

Per il senatore Schifani, le difficoltà sono prettamente di carattere politico: “Nel Pd il cambio di passo con la nomina di Zingaretti mi dà la sensazione di un ritorno a voler ricostruire la sinistra di Bersani e altri – ha affermato – Ritengo difficile che il Pd che si è dato un percorso di ricomposizione di tutta l’area della sinistra possa discutere con un centro moderato. In questo momento io non vedo diversità di alleanze in  quanto Forza Italia è un partito moderato del popolarismo europeo che guarda alla destra moderata“.

Enzo Bianco sottolinea come Forza Italia abbia una natura conservatrice e che, se una collaborazione può esserci, si sostanzia nella sola difesa dei valori costituzionali. Ma la prospettiva deve essere diversa: “Forza Italia ha nel suo patrimonio genetico il desiderio di rappresentare una componente moderata e conservatrice, non estremista e arrogante e sprezzante – ha detto l’ex ministro – L’intima natura di Forza Italia è questa, se qualcuno pensa di spostare verso un’altra prospettiva politica, tanto vale che vada direttamente nella Lega”. E sulla collaborazione col Pd: “Ci può essere una collaborazione nella fase di difesa dei valori della Costituzione. In prospettiva io sogno una democrazia con due grandi poli, uno moderato-conservatore e uno moderato riformista e insieme,e si alternano alla guida del Paese uno di seguito all’altro“.

Fabrizio Cicchitto analizza l’attuale momento politico e i possibili scenari futuri per Forza Italia: “La condizione è che Forza Italia si distingua nettamente non solo dal M5s ma anche da Salvini e dia voce a un’area di centro che c’è nel Paese – afferma – e che è distinta dal Pd, ma che non vuole avere nulla a che fare con questo pessimo Governo. FI deve dare voce a questa area di centro moderata, liberale e riformista. Venti anni pesano – ha spiegato – pesa anche l’età di Berlusconi, il cui carisma è stato trainante per il partito e poi hanno pesato errori politici: aver sostenuto il governo di Letta per togliere dopo pochi mesi l’appoggio, aver fatto il patto del Nazareno e averlo fatto risaltare dopo un anno. Condurre un movimento a zig zag significa anche pagarne le conseguenze. Questo comportamento – conclude – ha dato spazio a Salvini“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Il popolo del Reddito di Cittadinanza in rivolta a Palermo: “Meloni, non siamo parassiti” CLICCA PER IL VIDEO

Numerosi percettori del reddito di cittadinanza si sono riuniti per protestare contro la riforma del governo Meloni

BarSicilia

Bar Sicilia, intervista esclusiva al Presidente dell’Ars Galvagno: “Cinque anni per cambiare la Sicilia” CLICCA PER IL VIDEO

Il protagonista della puntata speciale numero 216 di Bar Sicilia è Gaetano Galvagno. Il neo presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana ci ha accolti a Palazzo dei Normanni e, intervistato dal direttore Marianna Grillo e dall’editore Maurizio Scaglione, ha molto parlato di politica, di obiettivi e impegni comuni per il futuro della Sicilia. Galvagno ha risposto anche…

La Buona Salute

La Buona Salute 60° puntata: Re.O.S. – Rete Oncologica Siciliana

La 60^ puntata de La Buona Salute è dedicata al progetto REOS, la rete oncologica siciliana, una realtà ormai concreta e una eccellenza siciliana per le patologie tumorali

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.