Condividi
L'allarme

Vaccinazioni nei minori in Sicilia sotto la soglia di sicurezza, Lo Giudice: “Serve un cambio culturale”

martedì 11 Marzo 2025

In Italia raggiungere e mantenere l’obiettivo del 95% rimane una sfida per garantire la protezione collettiva e ridurre il rischio di epidemie di malattie prevenibili con il vaccino.

Il Ministero della Salute ha pubblicato l’annuale report sull’andamento delle coperture vaccinali in età pediatrica. I dati relativi al 2023 mostrano un lieve peggioramento generale delle coperture, con alcune eccezioni. In particolare, le vaccinazioni per la polio e il morbillo nei bambini nati nel 2021 si attestano rispettivamente al 94,76% e al 94,64%, leggermente al di sotto dell’obiettivo raccomandato del 95% dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il report evidenzia una situazione preoccupante per la Sicilia.

I dati mostrano che l’Isola si colloca al di sotto della media nazionale per molte delle vaccinazioni pediatriche e adolescenziali, con percentuali inferiori alla soglia di sicurezza raccomandata.

Coperture nei bambini

Nei bambini di due anni, la copertura per la poliomielite (proxy per l’esavalente) in Sicilia è dell’89,44%, ben al di sotto della soglia del 95% consigliata per limitare la circolazione del virus. Anche per il morbillo, la percentuale si ferma al 90,79%, inferiore alla media nazionale del 94,64%. Dati simili si registrano per parotite e rosolia (90,77% e 90,78%), mentre la copertura per la varicella è del 90,12%.

Ancora più critico è il dato relativo al meningococco B (66,49%) e al rotavirus (62,39%), che risultano tra i più bassi d’Italia. Questi valori evidenziano un deficit significativo nella protezione contro malattie gravi, soprattutto nei primi anni di vita.

Coperture adolescenti

La situazione non migliora con l’avanzare dell’età. Nei sedicenni, la copertura per la difterite si ferma al 38,67% e quella per il morbillo (seconda dose) è solo al 77,11%, molto lontana dal 91,54% registrato a livello nazionale. Per i diciottenni, la percentuale di copertura della quinta dose di difterite si attesta su un critico 30,38%, mentre la seconda dose del morbillo raggiunge appena l’81,41%.

Un rischio per la salute pubblica

“C’è il rischio concreto che ritornino malattie che avevamo dimenticato”. A lanciare l’allarme è la dottoressa Milena Lo Giudice, pediatra e componente del Comitato Tavolo Tecnico Vaccini della Regione Siciliana e del Comitato Etico Nazionale Alfa.

I dati epidemiologici sulla copertura vaccinale tra bambini e ragazzi, mostrano un calo preoccupante, soprattutto per le vaccinazioni obbligatorie. Questo ci espone al rischio concreto di rivedere epidemie di malattie gravi, come il morbillo, che in un caso su 800 può risultare fatale per un bambino. Non possiamo ignorare questa realtà e abbassare la guardia – prosegue –. Al di là delle politiche e delle strategie vaccinali che devono raggiungere il maggior numero possibile di persone, il problema è culturale: si è diffusa una paura irrazionale verso i vaccini, che ha superato la paura stessa delle malattie. Spesso, quando somministro l’esavalente, le mamme mi chiedono: ‘Ma quanti vaccini sta facendo?’ Io rispondo: ‘Nessun vaccino, sto prevenendo sei malattie pericolose’. Questo cambio di prospettiva è fondamentale”.

Oggi molte notizie si diffondono sui social media, dove trovano terreno fertile fake news e teorie infondate terrorizzando i genitori. La realtà è che le vaccinazioni hanno salvato milioni di bambini nel mondo. Uno studio recente dell’American Academy ha stimato che negli ultimi cinque anni oltre un milione di bambini sono sopravvissuti grazie ai vaccini – spiega -. La Sicilia, tra l’altro, è sempre stata all’avanguardia in campo vaccinale: è stata la prima regione in Europa a introdurre il vaccino contro la varicella. I nostri calendari vaccinali sono tra i migliori d’Italia e d’Europa. Purtroppo non riusciamo a raggiungere gli obiettivi prefissati perché c’è troppa diffidenza della popolazione, radicata anche in una scarsa fiducia nelle istituzioni pubbliche“.

Le azioni

“La Regione Siciliana sta lavorando attivamente per contrastare il calo delle coperture vaccinali, con strategie mirate come l’apertura degli ambulatori vaccinali il sabato, gli Open Day, la somministrazione diretta nelle scuole e l’affidamento di alcune vaccinazioni ai pediatri. Si sta elaborando anche un piano specifico per il morbillo – conclude -. Tuttavia, ogni strategia è destinata a fallire se non viene supportata da un cambiamento culturale e da un’informazione corretta e responsabile. Dobbiamo lavorare insieme per garantire il miglior interesse di ogni bambino: proteggerlo dalle malattie prevenibili con i vaccini”.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Galvagno rilancia Schifani per il 2027: “Presidente, ti auguro altri 7 anni e mezzo di legislatura” CLICCA PER IL VIDEO

Presentato a Enna il nuovo movimento politico fondato da Gianfranco Miccichè, Raffaele Lombardo e Roberto Lagalla. Gaetano Galvagno, presidente Ars, rivolge parole di augurio e stima al presidente Renato Schifani.

BarSicilia

Bar Sicilia, la riqualificazione del quartiere Borgo Nuovo con il decreto Caivano: superare l’indifferenza per vincere la sfida del cambiamento CLICCA PER IL VIDEO

Grazie al decreto Caivano del governo Meloni, sarà possibile mettere in atto una vera e propria riqualificazione del quartiere di Borgo Nuovo di Palermo attraverso un preciso Piano di interventi, che dovranno essere conclusi entro la fine del 2027

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.