E’ questo quello che cittadini e turisti devono vedere visitando Villa Giulia? A chiederselo sono stati Giuseppe Federico e Giacomo Viscuso, rispettivamente presidente e consigliere della II Circoscrizione di Palermo. Uno dei giardini urbani più antichi del capoluogo siciliano si trova oggi in uno stato di forte incuria. Erbacce alte anche due metri. Cestini e pali dell’illuminazione mancanti. Fontane con acqua verde o peggio ancora senza liquidi. Numerose aree interdette. Insomma, un bilancio deficitario. E lo diventa ogni giorno di più con l’avvicinarsi della stagione estiva e dei grandi eventi sull’area del Foro Italico. A cominciare dal concerto di Radio Italia calendarizzato a giugno.
Palermo, lo stato dell’arte a Villa Giulia
Eppure, guardando all’ingresso di Villa Giulia, la situazione non sembrerebbe poi così brutta. Strade interne in buone condizioni. Piante curate. Arredo urbano al proprio posto. Insomma, tutto in ordine. Solo che basta addentrarsi qualche metro più all’interno dell’area verde che le cose cambiano. Sui vialetti, almeno quelli accessibili, affiora l’erba infestante. Gli animali nuotano in acque dal colore verdastro. E i cittadini e i turisti che percorrono Villa Giulia, si guardano attorno in cerca di una strada percorribile. Soprattutto nei pressi della statua del Genio di Palermo. Uno dei simboli del capoluogo siciliano.
Una situazione venuta fuori in tutta la sua gravità durante il sopralluogo condotto ieri mattina proprio da Giuseppe Federico. “Mi sono reso conto che forse non ha senso tenere aperta Villa Giulia. Non in queste condizioni – sostiene il presidente della II Circoscrizione ai microfoni de ilSicilia.it -. Non è questo il modo in cui la possiamo presentare a cittadini e turisti. Ho chiesto, tramite un documento votato in Consiglio di Circoscrizione, che sia il sindaco Roberto Lagalla a venire qui in prima persona per capire al meglio lo stato dell’arte a Villa Giulia. Capisco che gli uffici del Comune di Palermo hanno carenze di personale. Ma una soluzione concreta va trovata. Si può chiedere ad esempio l’aiuto di associazioni e ditte private per curare questo gioiello, per dare un’immagine migliore a Villa Giulia e alla città di Palermo“.
Opinione sostenuta anche dal consigliere della II Circoscrizione Giacomo Viscuso. L’esponente di Forza Italia, anch’esso presente ieri mattina a Villa Giulia, ha guardato con preoccupazione allo stato dell’area verde. Soprattutto guardando al prossimo futuro, ovvero all’arrivo dei crocieristi in città. “Stiamo parlando di uno spazio posto a dieci minuti dal porto di Palermo. Con l’arrivo in massa di turisti, non possiamo dare una simile immagine alla città. Se Villa Giulia va chiusa al fine di dare un vero ripristino agli spazi dell’area verde, che ben venga. Non è una provocazione. Ma un dato di fatto“.




