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Le Circoscrizioni: "Interventi lampo per i tiktoker, non per noi"

Decentramento inattuato a Palermo, scoppia il caso sulle buche stradali CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 14 Gennaio 2026

Torna in auge la mancata attuazione del decentramento politico a Palermo. Al momento, gli otto organi territoriali della città attendono una riforma mai varata dal Consiglio Comunale, nonostante proclami e buoni propositi espressi a più riprese. Fatto che si traduce nell’incapacità, per le Circoscrizioni del capoluogo siciliano, di dare seguito a quell’attività di front office condotta giornalmente con la cittadinanza.

Rifiuti, illuminazione pubblica ma soprattutto manutenzione stradale. Ed è proprio sulle buche che si è riacceso il tema. Sono tanti i consiglieri di quartiere che, quotidianamente, segnalano agli uffici comunali la necessità di intervenire su alcuni crateri presenti sull’asfalto. Tuttavia, tali richieste si traducono spesso in tempi d’attesa non proprio brevi. Fatto che, secondo i rappresentanti di quartiere, si differenzia rispetto alle denunce social fatte da alcuni influencer palermitani che, attraverso video e contenuti dedicati, riescono ad ottenere tempi più rapidi di risposta.

Federico: “Attuare decentramento, basta proclami”

Un fatto denunciato dal presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico. “E’ una situazione imbarazzante, mortificante per l’apparato istituzionale. Per fare tappare una buca, sono costretto a fare numerose segnalazioni. Poi c’è qualcuno invece che, attraverso video social, riesce a risolvere il problema in molto meno tempo. E’ un fatto che mortifica chi segue le procedure istituzionali. Serve la stessa rapidità d’intervento“.

Differenze di trattamento che l’esponente di Fratelli d’Italia riconduce interamente alla mancata attuazione della riforma del decentramento. “Ricordo le prime uscite del sindaco Roberto Lagalla, il quale ha parlato spesso di città policentrica. In termini amministrativi, ad oggi, il famoso decentramento non è mai stato attuato. Credo che la volontà del primo cittadino sia quella di dare seguito a quanto promesso. Purtroppo è vincolato da un Consiglio Comunale che sembra non volerne sapere. Assistiamo ad una situazione assurda. Il consigliere comunale dovrebbe occuparsi della visione, dei regolamenti e dei bilanci della città. Invece finisce spesso per occuparsi spesso di questioni minori, come buche e cassonetti”.

A tal proposito, Federico segnala che “c’è stato un viaggio istituzionale della VII Commissione a Napoli per capire come funziona il decentramento. Non capisco se hanno fatto una passeggiata o se hanno fatto tesoro di quanto hanno visto. Si assiste ad ingerenze anche sulle luminarie di Natale. Pare si sia riunita una conferenza dei capigruppo su modalità e luoghi d’installazione delle suddette. Non c’è differenza fra maggioranza ed opposizione. Nessuno sembra riuscire in questa impresa di attuare il decentramento. Ho chiesto personalmente al gruppo di Fratelli d’Italia un impegno in tal senso, vista la delega in mano all’assessore Falzone. Tuttavia, nulla è cambiato“.

Coro unanime dai territori: procedere rapide per le buche

Parole alle quali si associano diversi consiglieri di Circoscrizione. Fra questi figura Pasquale Tusa, esponente della II Circoscrizione del M5S. “La situazione è drammatica e pericolosa. Le strade di Palermo sono gruviere. Non c’è una priorità nella gestione degli interventi. Anche perchè ci sono strade molto pericolose, anche in II Circoscrizione. Abbiamo saputo che sono previsti interventi nel tratto fra la Stazione Centrale e piazza Scaffa. Ma ci sono strade ridotte molto peggio. Ci vuole un canale diretto per certe comunicazioni. Anche perchè, una segnalazione può salvare una vita”.

Segnalazioni alle quali si unisce anche Maurizio Davì, rappresentante di quartiere della IV Circoscrizione. “A seguito delle numerose segnalazioni dei residenti del quartiere Villaggio Santa Rosalia, si chiede con urgenza l’intervento delle autorità competenti per la riparazione delle buche presenti in strade quali via Carmelo Lazzaro, via Gustavo Roccella, via Ignazio Lanza e Manfredi, via Piave, via Montegrappa, via Danisinni e via Pietro Messineo. Parliamo di tratti stradali ridotti in condizioni critiche. Rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini. Abbiamo già inviato richieste di intervento da circa un mese, ma finora non è stato fatto nulla. Chiedo pertanto l’intervento immediato per garantire la sicurezza della comunità“.

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