Una bomba molotov è stata gettata la notte scorsa sul tetto di un edificio confiscato alla mafia. L’edificio, che ha subito gravi danni, era stato sequestrato a Raffaele Giudice, ritenuto un esponente di spicco della criminalità organizzata vittoriese.
Giudice, soprannominato “varecchina”, è attualmente detenuto a Roma. L’ordigno incendiario ha danneggiato il tetto e alcune stanze interne dell’edificio, che di recente è stato acquisito in via definitiva al patrimonio del comune. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio ma i danni sono comunque ingenti. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Il sindaco ha anche reso noto di aver subito un episodio intimidatorio nella mattina del 31 dicembre. Mentre si trovava nei pressi di piazza del Popolo, centro nevralgico della vita sociale cittadina, un uomo all’interno di un suv nero avrebbe rallentato e profferito frasi offensive nei suoi confronti. Aiello lo ha invitato a fermarsi e ha provato a seguirlo, senza riuscirci. L’episodio è stato denunciato alla Polizia. I due episodi sono distinti, ma le indagini delle forze dell’ordine potranno accertare se esiste un collegamento tra i due episodi.




