Il cunto siciliano. Uno storytelling nostrano da rileggere con i tempi e le modalità del presente. Nuovo ciclo di incontri della rassegna “VocAzione“. Evento dedicato alla poesia promosso dalla Fondazione Taormina Arte in collaborazione con l’Università di Messina. Una manifestazione letteraria costruita su un dialogo continuo tra i territori e che ha trovato nell’Aula Magna dell’ateneo peloritano un nuovo palcoscenico.
La performance di Gaspare Balsamo
Location che ha visto la performance di Gaspare Balsamo, impegnato nel racconto di una storia ambientata in una Sicilia d’altri tempi e che ha come protagonisti tre personaggi della tradizione isolana: il paladino Orlando, Gesù e il personaggio di Giufà.
“Siamo riusciti a sintetizzare tutti i temi contenuti e le forme del cunto, che si intreccia con tutta la matrice culturale mediterranea – sottolinea il narratore Gaspare Balsamo -. Questo racconto vede il paladino Orlando, Gesù e Giufà combattere insieme contro un potere che opprime le realtà popolari“.
Una storia che non è solo tradizione, bensì un invito ad accendere la luce della cultura in un’epoca di oscurantismo. “Purtroppo oggi viviamo in un’epoca buia, dove abbiamo perso i punti di riferimento – aggiunge Gaspare Balsamo -. I valori fondanti della nostra matrice culturale si vanno perdendo, mentre si consolidano invece valori che non lo sono. L’obiettivo è quello di rintracciarci e ricollegarsi con noi stessi e con un passato che non deve essere nostalgico ma deve servire per navigare verso nuovi approdi”.
Il ruolo della Fondazione Taormina Arte
Soddisfatto del risultato raggiunto il sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Felice Panebianco. “Abbiamo avuto il piacere di ospitare Gaspare Balsamo con questa sua narrazione cantata, con questo cunto saraceno. Un racconto dolce e amaro che rispecchia la nostra terra. Il connubio con l’Università è importante. Fare rete fra le istituzioni e le eccellenze della nostra terra. Bisogna parlarsi nell’ottica di una crescita comune“.
Parole condivise da Dario Tomasello, fra gli organizzatori della rassegna “VocAzione” in rappresentanza dell’Università di Messina. “In diretta prosecuzione con il primo ciclo di eventi, nell’Aula Magna di Unime abbiamo raccontato una tradizione radicata come quella del cunto. La fonte di Gaspare Balsamo è rappresentata dalle novelle saracene di Giuseppe Bonaviri, riorganizzate in uno spazio maggiormente lirico e drammaturgico“.




