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Rifiuti ingombranti a Palermo, per Orlando potrebbe essere colpa della mafia | Video servizio

venerdì 28 Dicembre 2018

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Emergenza rifiuti e dunque emergenza sanitaria a Palermo, oggi, venerdì 28 dicembre, si è tenuta una riunione a porte chiuse tra il sindaco Leoluca Orlando e i dirigenti della Rap per discutere la strategia per affrontare questa situazione così delicata, ma questa mattina, è stato, inoltre, inaugurato il primo centro comunale di raccolta, a Palermo in viale dei Picciotti, dove sarà possibile consegnare i rifiuti riciclabili di tutte le tipologie: carta, plastica, vetro, metallo, legno e umido e qui sarà previsto anche lo stoccaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e ingombranti e in base alle quantità conferite il cittadino riceverà uno scontrino con punti che danno diritto ad agevolazioni.

Leoluca Orlando“C’è un emergenza in città abbiamo richiesto le pale meccaniche delle società partecipate per rimuovere i rifiuti. Il quartiere al centro dell’attenzione per la pulizia straordinaria riteniamo debba essere Bonagia, che ha il più basso tasso di evasione della Tari; mentre il più alto tasso di evasione si registra nei quartieri Libertà, Sferracavallo e Mondello”, ha detto Orlando inaugurando in viale dei Picciotti il primo centro comunale di raccolta di rifiuti riciclabili.

“Sono convinto che non c’è stato lo spirito di collaborazione che mi aspettavo dai dipendenti della Rap. C’è un 50% di straordinario previsto per tutti, l’altro 50% è volontario, ed è mancato“,  ha continuato il primo cittadino.

“Ho inviato una nota al prefetto, al presidente della Regione e al procuratore della Repubblica, chiedendo che si facciano accertamenti su coloro che conferiscono ingombranti per strada, perchè il fenomeno è talmente abnorme che penso che dietro ci possa essere un’organizzazione criminale – ha proseguito Orlando- Ho disposto che la polizia municipale comunichi alla Procura della Repubblica i nominativi dei soggetti contravvenzionati. Forse scopriremo che sono parenti, amici o affiliati di qualche cosca mafiosa? Credo che su questa vicenda ci debba essere il massimo rigore possibile“.

 

Giuseppe Norata - RapIl presidente della Rap, Giuseppe Norata, conferma quanto ha detto ieri in Consiglio comunale: “Il Comune ci ha dato 149 milioni, ma si tratta di somme che riguardano anche anni precedenti, dal 2016 al 2018. Mi limito a dire che ci sono delle prestazioni rese dalla Rap che vanno pagate. I ritardi ci sono“.

Inoltre, ha aggiunto Norata “Per ritornare alla normalità ci vorranno dai 10 ai 15 giorni. Ho firmato un ordine di servizio cogente che impone uno straordinario di due ore al giorno per tutti i lavoratori. Abbiamo chiesto le pale meccaniche ad Amap e Coime per iniziare gli interventi di raccolta straordinaria ma noleggeremo anche mezzi da privati. Gli interventi inizieranno presto“. E sulla commissione d’inchiesta ha affermato: “Il nostro interesse è lavorare se c’è qualcuno che vuole ficcare il naso dentro la Rap troverà le porte aperte. Ci può fare solo bene un aiuto dall’esterno“.

 

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