Condividi
In corrispondenza con via Basile

Collettore fognario, fine di un incubo lungo tre anni: cantiere di via Brasa verso la chiusura

lunedì 29 Giugno 2026
Via Basile, chiusura cantieri collettore fognario

Si intravede la luce in fondo al tunnel sul cantiere di via Brasa realizzato per il prolungamento del collettore fognario di Palermo. Questa mattina, le maestranze incaricate dalla struttura sub-commissariale hanno iniziato a smontare le barriere di protezione poste da oltre tre anni in corrispondenza dell’intersezione con via Ernesto Basile. Un “tappo” che ha causato disagi pesanti per automobilisti e camionisti, soprattutto durante le opere di posa della nuova rete elettrica da parte delle squadre di Terna in corso Re Ruggero.

Via Brasa, la fine di un incubo lungo tre anni

I lavori sono iniziati il 4 aprile 2023. Secondo il cronoprogramma iniziale, gli scavi avrebbero dovuto concludersi entro 11 mesi, ovvero a marzo 2024. Tuttavia, i problemi che hanno contraddistinto l’intera infrastruttura del collettore sud-orientale hanno provocato slittamenti interminabili

Nei prossimi giorni i lavoratori dovrebbe iniziare la posa dell’asfalto, mentre entro la fine della settimana dovrebbero essere rimosse del tutto le barriere, con relativo ripristino della viabilità originale. Questione sulla quale il presidente della IV Commisione del Comune di Palermo Salvo Imperiale, al netto di alcune puntualizzazioni, esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto. “Ringrazio il sub-comissario Toto Cordato per avere finalmente esaudito le richieste di commercianti e residenti della zona di via Basile. Da mesi non si vedeva nessuno nei cantieri. Era assurdo tenerli ancora lì. Grazie agli interventi di definizione dell’asfalto, possiamo affermare che a giorni sparirà un tappo che, per oltre tre anni, ha causato disagi ad automobilisti e camionisti“.

La fine di via Basile, i lavori al ponte Corleone e i futuri lavori del tram

Resta però da definire il futuro degli altri cantieri in essere in via Basile, come quello del tratto in corrispondenza dell’ingresso sulla strada statale 624 Palermo-Sciacca. Un’area in questo momento sotto pressione anche a causa del contemporaneo avvio di assembleamento della carpenteria metallica necessaria a realizzare il raddoppio del ponte Corlone di Palermo. Fatto su cui giorni fa lo stesso esponente della DC aveva chiesto un presidio fisso della polizia municipale fra via Lussorio Cau e via Gustavo Roccella. Ciò nell’ottica anche dell’avvio, previsto nei prossimi messi, degli interventi per realizzare la linea C del tram.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Autismo, Abbate: “Dodici residenze per garantire un futuro agli adulti e alle loro famiglie” CLICCA PER IL VIDEO

È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato all’Ars dal deputato regionale Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia a Taormina, Nations Award compie 20 anni: sostenibilità e omaggio al cinema. Fari puntati sul futuro dell’Isola CLICCA PER IL VIDEO

Nations Award 2026 domina la scena a Taormina, una manifestazione che rende omaggio al cinema e alla cultura, con la presenza di ospiti internazionali del panorama cinematografico

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it